E’ con le lacrime agli occhi che poco fa, aprendo la mail, ho ricevuto la notizia che Giorgio Bettinelli è morto.
Non ho mai avuto eroi in vita mia, ma di sicuro Giorgio, era uno dei pochi candidati per diventarlo.
14 anni in giro per il mondo con un piccola vespa e la sua chiatarra, 300.000 e passa kilometri, più di 130 paesi visti e raccontati in tono scanzonato, avventuroso ma anche profondo e sincero.
Avevo il suo libro tra le mani quando ho deciso di fare questo viaggio 10 mesi fa, 2 mesi fa gli stringevo le mano in una libreria Feltrinelli dopo aver ricevuto il suo autografo e queste righe di dedica: “Buon viaggio nelle tre Americhe, per Claudio con stima. Giorgio”
Ero imbarazzato e gli raccontavo con ansia: “ho lasciato il lavoro, non so quanto tempo impiegherò per questo viaggio…credo il tempo necessario per vedere e conoscere.. ma è difficile partire.”
“E’ cosi che si viaggia, ti fa onore Claudio, complimenti!” Rispose lui sorridendomi.
Dei suoi quattro libri che possiedo, ne ho letti due e mezzo, poi ho chiuso l’ultimo e ho deciso di iniziare a costruire la mia di storia anziché continuare a leggere quelle altrui.
Mi sentivo estremamente affascinato dall’uomo nascosto dietro le righe dei diari di viaggio, come viene lavorato l’animo di un individuo dopo un moto continuo di 14 anni, quali sono le debolezze, le insoddisfazioni e come vengono rigenerati gli equilibri?
Volevo conoscere Giorgio e sapere di lui per immaginare e abbozzare me stesso nel futuro, cercando forse immaturamente di anticipare il “poi” che si sente dentro di sè dopo anni spesi a viaggiare per il mondo.
Solo due giorni fa gli mandavo una mail di saluto con l’indirizzo e l’invito per il mio sito.
Il 16 settembre è morto dopo aver contratto una infezione nel sud della Cina dove viveva con sua moglie Yapei.
Lo compiango e dedico anche a lui questo mio viaggiare.
Grazie per avermi ispirato amico mio! Ho l’amarezza di non averti conosciuto abbastanza ma la tenacia di spingermi oltre, vivere vedere e raccontare.
http://www.repubblica.it/2008/09/motori/motori-settembre2-2008/addio-bettinelli/addio-bettinelli.html?ref=mothpstr9










10 Comments
NO COMMENT! SOLO TRISTEZZA
Ciao Giorgio, per l’ultima volta, BUON VIAGGIO.
Ho percepito la tua sofferenza….Ho acceso il tuo sito:..mi son trovato di fronte l’ADDIO!Sento la tua solitudine.E’ancora in viaggio,forse ti é piu’vicino.
Mi unisco al tuo toccante tributo. Uomo colto e generoso, viaggiatore straordinariamente dotato, scrittore sapiente. Ho provato un senso di smarrimento simile alla morte di Tiziano Terzani. Ennesima grave perdita.
hi asshole!! my friend, non ti ho ancora scritto seriamente ma ti leggo con passione, quasi commozione. i tuoi racconti sono molto belli, l’esperienza inizia a prendere forma. 10.000km con il ferro sono davvero uno jump start!! bravo continua cosi. Inoltre, ho letto la versione inglese del sito. allora, ho hai un mega traduttore da un milione di dollari alle spalle oppure hai gia’ davvero migliorato tantissimo il tuo inglese. te ne renderai conto forse solo un po’ stando la’, ma da qua il salto e’ davvero tangibile. lo apprezzerai presto.
ti porto in giro con me per il mondo nei miei viaggi, sei nei miei pensieri. adesso te ne dedico uno di colore bianco/nero che parla afrikaans, settimana scorsa te ne ho dedicato uno con le tette gonfie a forma di bandiera polacca (simbolo nazionale della polandia. le tette ovviamente, non la bandiera). E settimana prossima te ne dedichero’ uno con gli occhi a mandorla che mangia sushi.
nel frattempo, credo tu in questo momento abbia altre piorita’ ,pertanto non credo avrai visto kung fu panda. L’ho visto io per te, e voglio condividire con te quella semplice pillola di saggezza orientale, che a me piace tanto:
The past, is history
The future, is mistery
but today, is a gift. That’s why we call it present.
Sottile. Fantastica. Adore queste cazzate orientali!
ti abbraccio fratello. keep going! kick the road in the ass!
dipa
Non ho avuto modo di conoscerlo, nè dai suoi libri, nè di persona, ma condivido con lui l’esperienza di conoscere un nuovo paese quale è la Cina.
Un abbraccio Giorgio, perchè non si finisce mai di viaggiare..
Claudio un abbraccio anche a te che sei rimasto colpito da questa brutta scomparsa.
Buona strada…
HOLA CLA!
ME APENA TANTO ESTA NOTICIA Y ME PUEDO IMAGINAR EL DOLOR Y LA TRISTEZA QUE TE PUEDA OCACIONAR ESTA MISMA, POR QUE TODAVIA RECUERDO AQUELLA NOCHE CUANDO CRUZABAMOS EL DESIERTO EN AQUEL BUS CON UN INSOPORTABLE FRIO Y TU LEYENDO A LA LUZ DE LA LUNA ESE LIBRO QUE TE SIRVIO COMO UN PELDANO PARA TUS SUENOS E INSPIRACIONES PARA COMENZAR UN GRAN VIAJE, TE CONFIENSO! QUE EN ALGUN MOMENTO ODIE AQUEL LIBRO PERO DENTRO DE ELLO ME QUEDE EN AQUEL MOMENTO TAN IGUAL QUE TU SORPRENDIDA DE LEER A UN HOMBRE CON TANTAS GANAS DE DESCUBRIR MAS ALLA DE LO QUE VEIAN SUS OJOS… QUE PENA ME DA TODO ESTO PERO LA VIDA CONTINUA Y ES DURA TRISTE Y SOLA PERO TAMBIEN ESTA LA ALEGRIA,LA EMOCION Y LA SATISFACCION DE DESCUBRIR LAS COSAS MAS SENCILLAS COMO LAS QUE DESCUBRES A MEDIDA QUE EL MARCADOR DE TU MOTO RECORRE LOS KILOMETROS. ESPERO QUE ESTE ACONTECIMIENTO DEL FALLECIMIENTO DE GIORGIO SEA UN COMIENZO PARA TI EL DE CONTINUAR HACER SONAR A LA GENTE QUE SE INSIPIRA DEL TUYO AHORA, TIENES UNA GRAN TAREA! EL DE SEGUIR HACIENDONOS EMOCIONAR ATRAVEZ DE TUS CUENTOS…PONLE MUCHA FUERZA Y SOBRE TODO ALEGRIA!!!
CON TODO EL CORAZON!,UN BESO Y FUERTE ABRAZO!
BUEN CAMINO!
DIANA SERNA.
Per Diana!!
Hola Dianita, gracias por tus palabras, aprecio mucho sentir que puedo compartir contigo el sentido de haber encontrado este uomo, que ejemplo y que ispiracion. Si mi destino es parecido irè adelante con mas fuerza ahora que el no esta con nosotros. Quiero quedar viva las emociones y los cuentos que se encuentran caminando atravez el mundo. Esta perdida me hace suffrir ma lo que no sale en lagrimas vuelve a fuerza para empujar adelante y ver todo el mundo cojendo su belleza, su harmonia.. y dopo el mejor que se pueda vivir y compartir. Adelante entonces!!
y gracias..cuando me escribes en espanol siente una fuerza y una prufunditad increibile en tus palabras..
Un beso
P.S: cuando me escribes en italiano en cambio me haces reir.. :-)))
La foto 74 del tuo album,é una testimonianza.
Per Dipa.
Grazie Marco!!
Il passato è storia, il futuro è mistero e il presente è dono!
Adoro anche io queste frasi.
Accecano con la loro semplicità e poi cerchiamo, a tastoni nel buoi, di trovare la strada per viverle.
Keep in touch my friend!