Quando incontrai Anna era sera.
Con una tazza di caffè a scaldare le mani ci sedemmo sulle panche dell’ostello. Portava il vento che ha soffiato lontano con le sue parole.
Era stata sei mesi Vietnam, anni in Germania, mesi nell’Asia centrale, orientale e poi in America. Le sue radici hanno sempre fatto poca presa nonostante le origini italiane, causa situazioni familiari e un padre che già portava la varianza di una altra nazionalità. Levare gli ormeggi e camminare per il mondo era quindi una tendenza quasi connaturata. Si sposò con un Americano che conobbe quando era in Vietnam, un amore cieco. Un amore che forse aveva bisogno di essere accompagnato da un cane per non vedenti.. Il matrimonio fallì ma lei era già in Texas, perchè lui le mise l’anello e se la portò con sè.
La incontro qui e le chiedo cosa sia la felicità per lei.
Mi dice che vorrebbe partire, che vorrebbe tornare a prendere voli, battere terre diverse e fare un lavoro che le consenta, anche solo attraverso la cornetta del telefono, di sentire l’INTERCONNESSIONE CON IL MONDO.
Ha bisogno di sentirsi in contatto.
Le auguro ogni bene, che sia sorriso e ricordo in più nel mio viaggio.
E allora, parlando di interconnessioni, condivido un video del gruppo “Playing for Change” (http://www.playingforchange.com/), che con le note musicali mette punti di sutura per tenere insieme le pelli diverse del mondo.
Quanto a me, be tornerò presto a interconnettermi con le strade che vanno a Sud.. sono tra la superficie solida di un incudine chiamato amore e il martello di un visto che sta per scadere. La clessidra del mio andare o rimanere questa volta non è in mano mia ma in quella del ufficio immigrazione. Mi sono ricordato che non appartengo a questa terra anche se le emozioni e le persone mi hano sempre detto il contrario.
“Esta es tu casa amigo mio”


One Love, One Heart
Let’s get together and feel all right
As it was in the beginning (One Love)
So shall it be in the end (One Heart)
Give thanks and praise to the Lord and I will feel all right
(Bob Marley)






2 Comments
E allora? Hai già tracciato il nuovo itinerario? Preparato il ferro per la traversata…?
Dove c’e'l’amore che l’uomo manifesta senza paura…
Dove ,in primo luogo,c’e'l’essenzialita’ del vivere….in quel luogo si puo’dire:..esta es tu casa amigo mio….,da quella casa, da tutte quelle case..,ove ti sei sentito amato..e’duro partire!
Il lungo cammino,e’ritmato dal lasciare ma anche dal….