7 modi infallibili per svegliarsi la mattina

Svegliarsi la mattina e vedere le luci dell'alba

Svegliarsi la mattina e trasformare i sogni in realtàSe la mattina sei un morto vivente il cui unico desiderio, invece di carne umana, è tornare a dormire allora questo articolo fa per te. Le difficoltà a svegliarsi la mattina sono comuni e questo articolo contiene una selezione di consigli presi da internet, da alcuni libri e dai miei testi universitari per superare questo scoglio.
Alcuni di questi in particolare sono presi dal libro in inglese “The Miracle Morning” attorno al quale è nata una vasta comunità che ha fatto dello svegliarsi la mattina il principio motore del cambiamento e del miglioramento della propria qualità di vita. Altri invece sono frutto dei miei studi di Neuroscienze e appartengono a un sapere medico ormai comprovato e reperibile in rete.
Questi consigli  sono un notevole spunto, non solo basato sulla mia esperienza personale, per svegliarsi la mattina e iniziare la propria giornata senza perdere tempo per raggiungere quello stato di attenzione e quel livello energetico ottimale.

LA MIA ESPERIENZA

Quant vivevo in Italia avevo il vantaggio di una routine mattutina abbastanza consolidata ma lo svantaggio di vivere in una città con inquinamento atmosferico e sonoro. Ovviamente mi alzavo per andare al lavoro e questo obbligo sicuramente era un deterrente a tutte le scuse o pigrizie per rimanere i nel letto i tempi supplementari. Era uno svegliarmi con “la forza”.
Nella mia seconda vita “di viaggio” mi alzo quando mi pare e non ho nessuno che mi obbliga a presentarmi sul posto di lavoro, questo ha enormi vantaggi ma anche alcuni svantaggi tra cui:
  • La minaccia della pigrizia: terribile ombra che incombe su chi, libero da molti impegni e  doveri, rischia di farsi vincere dalla inedia. Non è il mio caso sia per un’educazione alla produttività quasi ossessiva che per il desiderio di non buttar via il mio tempo. Alzarmi la mattina tuttavia non è più un “atto di forza” ma di “auto-motivazione”, ho iniziato a usare queste tecniche per evitare di scivolare in ore notturne di lavoro perdendomi l’opportunità meravigliosa delle prime luci dell’alba.
  • Essendo nomade dormo in posti sempre diversi esposto a condizioni sempre diverse: alcune notti su un pavimento, altre su un materassino in tenda, altre su un divano, altre ancora su un letto sfondato. Alcune volte non considero che l’ostello è sopra a una discoteca (sorpresa!) che quando io inizio a prendere sonno lei inizia a riempirsi di gente e violentissimi decibel, altre volte vengo minacciato da qualcuno che mi fa sgomberare la tenda (solo una volta per fortuna), altre dormo dentro una pompa di benzina e devo sloggiare prima che il capo torni. Quindi come svantaggio c’è sicuramente la mancanza di confort che una persona può  raggiungere modificando il proprio appartamento per permettersi un sonno di lusso.

In virtu di queste due ragioni: la motivazione invece che l’obbligo da un lato e scarsezza di confort dall’altro, alzarsi la mattina e soprattutto svegliarsi richiede metodo, per chi viaggia come per chi è stanziale! Dopotutto:

[easy-tweet tweet=”Il modo migliore di trasformare i sogni in realtà è svegliarsi! – Paul Valery” url=”www.longwalk.it”]

Respira l'aria fresca della mattina per svegliarti1 – SPOSTA L’ALLARME LONTANO DAL COMODINO

Sembra banale ma alzarti per spegnere l’allarme permette d’ingaggiare il sistema motorio. L’attivazione del corpo e il cambio della postura aiutano a svegliarci.

2 – GETTATI ACQUA IN FACCIA E LAVATI I DENTI

Hai appena spento o distrutto la sveglia con il suo insistente allarme, fai un passo in più e arriva al bagno invece di fare dietrofront e tornare a dormire. Lavati i denti e buttati in faccia dell’acqua (fredda o calda).

3 – BEVI UN BICCHIERE D’ACQUA

Dopo 6-8 ore senza acqua sei disidratato e la disidratazione causa fatica. Alcune volte non siamo stanchi ma semplicemente disidratati. Se sei arrivato fino al bagno per lavarti i denti e/o bagnarti la faccia prendi un bicchiere e bevi acqua di rubinetto oppure, meglio ancora, dirigiti verso la cucina (attivazione sistema motorio) e serviti una dose di questo fondamentale tonico naturale.

4 – FAI UNA DOCCIA

Lo shock termico che produce attiva ancora di più l’organismo. Se la doccia è calda può alleviare tensioni muscolari e favorire il rilascio di ossitocina, un ormone eccezionale che riduce l’ansietà e aumenta l’attitudine prosociale. Se la doccia è fredda aumenta il livello di allerta mentale, in pratica ci sveglia rapidamente.

5 – ESPONITI ALLA LUCE

Siamo geneticamente programmati con dei cicli biologici sonno-veglia (cicli circadiani) che ricopiano il ciclo giorno-notte della natura. Alcune parti del nostro cervello situate sopra l’incrocio dei nervi ottici (nucleo soprachiasmatico) “accendono” il sistema quando esposte alla luce. Quindi esponiti alla luce della mattina. Se è inverno e non c’è ancora luce naturale puoi usare delle sveglie che “simulano” la luce del giorno includendo le variazioni di alba e tramonto.

6 – RESPIRA

Se il clima esterno lo permette fai entrare aria della casa, di notte consumiamo la maggior parte dell’ossigeno della stanza e “cambiar aria” è molto importante per introdurre ossigeno nel cervello.
Quando vivevo in italia se aprivo la finestra lasciavo entrare il fracasso del traffico e le esalazioni dei tubi di scarico, quindi la mia opzione era cambiare stanza e aumentare la frequenza a profondità della mia respirazione. Di notte la respirazione è a bassa frequenza e bassa ampiezza, tecnicamente per prendere sonno una parte del nostro cervello induce una ipoventilazione. Svegliarsi la mattina stanchi è piuttosto comune e un rimedio, oltre che migliorare la qualità e quantità del sonno, è forzare il respiro aumentando la sua frequenza e ampiezza, come ampiezza intendo arrivare oltre il 50-60% della propria capacità polmonare (in sostanza che ogni inspirazione sia almeno la metà della più grande che possiamo fare per riempire fino all’ultimo i polmoni, tipo il classico respiro che faresti prima di immergerti in apnea sott’acqua).

7 – MUOVITI

Qualunque movimento sia: piegarsi in avanti per stirarsi, fare yoga, correre, uscire a camminare oppure semplicemente massaggiarsi il collo, alzare le braccia e stirarle. Oltre a svegliarci il movimento è un antidepressivo e un tonico per l’umore magnifico. Si dice “Motion Create Emotion” il movimento crea emozione. Quindi è importante muoversi la mattina, qualunque sia il movimento, senza che debba necessariamente essere una sessione di sport o un movimento complicato come possono essere alcune posizioni di Yoga o Stretching.
COME BONUS FINALE:

VESTITI

Non raccomanderei questa pratica appena scesi dal letto, personalmente la trovo noiosa e rischiosa a causa della semplice “ricaduta” sotto le coperte che può provocare visto che i vestiti sono quasi sempre nella stanza dove quel letto caldo e accogliente è ancora disposto a fagocitarci.
Tuttavia non riscontro problemi se la vestizione segue una delle altre delle azioni qui elencate perché vestirsi diventa simbolicamente quel “punto di non ritorno”, infatti tornare sotto le coperte con canottiera camicia pantaloni calze dopo igiene personale e qualche colpo di pettine mi sembra piuttosto anormale. Personalmente considero mettersi le scarpe il più importante e definitivo dei gesti della vestizione.

Aforismi per svegliarsi la mattina

Se riesci a fare almeno 4 di queste 7 azioni sono sicuro che:

  • Supererai quella invisibile linea dopo la quale non farai più dietrofront in direzione del letto

  • Diventerai attivo in modo molto più rapido senza perdere ore per attivare la mente e il corpo portandoli alla sua capacità di funzionamento ottimale.

PER FAVORE LASCIAMI NEI COMMENTI I MODI CHE USI PER SVEGLIARTI LA MATTINA.

By |2017-07-07T22:46:22+00:00marzo 4th, 2016|Corpo, Mente|

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