7 Benefici della Mindfulness secondo le ricerche Scientifiche

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Il Mindfulness negli ultimi decenni ha perso la cornice orientale di meditazione classica (buddista) per adottarne una più scientifica e occidentale.

C’è un consenso generale a definirla come la consapevolezza, momento per momento, dell’esperienza che viviamo nel “qui e ora”, senza giudizio.

Questo richiede la nostra attitudine interessata, compassionevole e non giudicante mentre prestiamo attenzione  a quello che accade dentro o fuori di noi qui e ora.

Molte discipline la coltivano come yoga, tai chi e qigong, ma buona parte della letteratura scientifica si è focalizzata sulla capacità di riduzione dello stress e miglioramento del benessere mentale attraverso esercizi che sviluppano la capacità di orientare l’attenzione verso quello che succede nel tempo presente. Sopratutto nell’esperienza corporea.

Se, prima di leggere delle ricerche scientifiche, di cosa si tratta ecco un articolo che ho scritto con un linguaggio chiaro e semplice:
7 punti per Comprendere il Mindfulness e come Funziona

È nato un filone terapeutico che usa proprio queste tecniche di “Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR)”. Anche se la meditazione in sé è millenaria la cultura occidentale che da qualche decennio l’ha accettata come terapia ha voluto studiarne i benefici.

Le ricerche sulla Mindfulness

Ricerche Scientifiche Mindfulness

Fonte: Shauna Shapiro – Ted Talk

Negli ultimi decenni c’è stato un aumento esponenziale di ricerche in ambito medico e psicologico per comprendere meglio e misurare gli effetti della pratica di mindfulness.

I benefici principali ipotizzati dalle ricerche sono:

  • la consapevolezza dei propri stati mentali (meta-cognizione),
  • la riduzione della “ruminazione”,
  • la capacità di essere meno “perseveranti” con attività mentali
  • il miglioramento di concentrazione e memoria.
  • la riduzione dello stress
  • la capacità di essere meno reattivi a certe situazioni stressanti

Questi miglioramenti cognitivi hanno ovviamente mostrato nelle ricerche un grande capacità di controllare i propri stati emotivi.

Ecco I Benefici della Mindfulness uno per uno:

1. La riduzione della “Ruminazione”

La ruminazione è la focalizzazione compulsiva, eccessiva, su tutti i pensieri che sono collegati ai nostro Stress. Pensate alla ruminazione come un affollamento di pensieri che iniziano come conseguenza di qualcosa di brutto e poi diventano la causa di ansie, rimuginamenti, risentimenti.. in buona sostanza diventano da sole la causa del nostro stress. Una sorta di macchina mentale che continua ad andare da sola, inarrestabile, facendoci più male che bene. Aumenta lo stress invece di diminuirlo. Ci tiene attaccati a emozioni negative provocate da una situazione attuale o anche già passata.

In uno studio (Chambers et al. 2008) sono stati visti gli effetti della mindfulness in 20 partecipanti durante un ritiro intensivo di 10 giorni. Quando gli effetti sono stati comparati con un altro gruppo di non-meditatori (chiamato gruppo di controllo) la risposta è stata molto chiara: meno emozioni negative e più emozioni positive. Più capacità di memorizzazione e più capacità di mantenere l’attenzione durante l’esecuzione di vari compiti ed esercizi.

2. La riduzione dello Stress

Mindfulness Ruminazione e Stress

foto Nicholas T – “Rumination”

Anche se la stessa parola Stress ha una storia molto interessante e controversa (leggi il mio articolo qui) sappiamo tutti di cosa stiamo parlando quando usiamo questo termine per chiarire come ci stiamo sentendo.

Ci sono veramente tanti studi sulla capacità di ridurre lo Stress come conseguenza di terapie cognitive basate sull’uso delle pratiche Mindfulness.

Tirando le somme di ben 39 studi (!!) Hoffman e collaboratori hanno concluso che le terapie basate sulla mindfulness riescono effettivamente ad alterare i processi cognitivi (pensiero) ed emotivi che sono coinvolti in molti disturbi clinici (medici e psicologici).

È emerso chiaramente come la mindfulness riduca l’ansia, la depressione e anche parte dello stress somatico (che avvertiamo nel corpo).

Invece gli studi di Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI) hanno visto come, quando sottoponevano i soggetti dell’esperimento alla visione di film, avevano un’attività neurale ridotta rispetto ai soggetti di controllo (coloro non sottoposti a Mindfulness). I ricercatori dicono che chi praticava mindfulness riusciva a vivere certe emozioni durante il film in un modo “più selettivo”. Forse riuscivano a focalizzarsi meglio su singole emozioni invece che essere coinvolti da un’insieme di queste. Addirittura Farb, Williams e collaboratori hanno ipotizzato che nel cervello dei mediatori le emozioni venivano processate in un modo diverso. Veramente interessante anche se bisogna approfondire come…

3. Miglioramento della Memoria a Breve Termine

La memoria a breve termine è una funzione fondamentale del nostro cervello che ci permette di ritenere alcune informazioni per un breve periodo di tempo. Con la senilità immagino vi sarà capitato di vedere come alcune persone anziane, sebbene ricordino molto chiaramente la loro vita (memoria a lungo termine) non riescano più a ricordare quanto gli avete detto pochi minuti prima. Questa memoria a breve termine viene ridotta anche quando siamo stressati.

In uno studio del 2010 di Jha e collaboratori è stata documentata l’utilità della Mindfulness studiando come avesse effetto in due gruppi di militari che stavano per essere mandati in operazione. Entrambi i gruppi erano ovviamente stressati e ansiosi ma a uno dei due è stato chiesto di partecipare a un programma di mindfulness. Alla fine dello studio questo gruppo, oltre a riportare una riduzione di emozioni negative (ansia per esempio) ha dimostrato nei test un miglioramento della memoria a breve termine (in molti test si chiede di imparare a memoria parole, numeri o la disposizione di figure da riordinare poi).

4. Concentrazione

Possiamo vedere la concentrazione come la capacità di focalizzare specificamente l’attenzione su qualcosa senza che questa venga distorta da una miriade di stimoli. Nelle pratiche di Mindfulness è il principale “muscolo” della nostra mente che viene esercitato per ottenere i benefici che stiamo vedendo passo passo.

Anche nell’articolo sul Flusso di Coscienza, in poche parole quello stato mentale chiamato da molti atleti/artisti “essere nella zona”, è fondamentale sapere mantenere orientata l’attenzione di proposito. Non siamo multitasking come i nostri smartphone o computer e il fatto di inseguire mille stimoli fuori e mille pensieri dentro non fa altro che generare un grande stress.

Nello studio condotto nel 2009 da Moore e Malinoski si è visto chiaramente come la meditazione mindfulness aumenti nettamente la capacità di concentrazione. Questo effetto non è stato solo “dichiarato” dai soggetti dell’esperimento ma misurato da test appositi.

5. Mindulness e Reattività Emozionale

Essere reattivi emozionalmente vuole dire per esempio quando qualcuno ti provoca. Quanto ti arrabbi? Quanto tempo ci metti a ritornare a uno stato, diciamo, di “quiete” dopo che sei stato provocato? Quanto a lungo dura nella tua testa la “ruminazione” dell’episodio che affolla i tuoi pensieri e ti rende ancora più arrabbiato e stressato?

Questo potrebbe applicarsi anche a situazioni che ci mandano in uno stato di ansia o tristezza. Quanto sono forti questi stati? Quanto tempo durano?

Alla base delle risposte ci sono le nostre capacità di reattività emozionale, quindi quanto entriamo in certi stati emotivi e quanto siamo capaci di uscirne.

Uno studio condotti da Ortner e collaboratori, nel 2007, su soggetti con una pratica di meditazione che varia da 1 mese a 29 anni è stato chiaramente dimostrato il vantaggio della mindfulness per ridurre l’impatto emotivo di immagini provocatorie e ritornare a concentrarsi sull’esecuzione di compiti cognitivi. Sembra che la provocazione data da immagini spiacevoli avesse un effetto minore che consentiva alle persone di concentrarsi meglio su “altro”.

In un altro studio (Davidson, 2000; Davidson, Jackson, & Kalin, 2000) i mediatori, dopo essere stati provocati a emozioni negative riuscivano a tornare al loro stato “normale” più rapidamente. In questo stesso studio alcune zone del cervello deputate alla riduzione dello stress venivano attivate in modo più veloce e più intenso.

6. Mindfulness e Relazioni..

Posso garantire che meditazione e tecniche di rilassamento funzionano bene quando vivi in viaggio con il tuo partner 24 ore al giorno, per 8-10 mesi all’anno. Quanto vorrei farne di più…

Anche per le relazioni gli studi sulle pratiche mindfulness dimostrano un miglioramento per

7. Altri Benefici della Mindfulness

Alcuni studi, senza sorprese, iniziano a dimostrare la correlazione tra mindfulness e salute del sistema immunitario (Davidson et al., 2003; see Grossman, Niemann, Schmidt, & Walach, 2004).

Alcuni anche la velocità con la quale siamo capaci di processare informazioni (Moore & Malinowski, 2009).

La Mindfulness ha dimostrato di migliorare tutte le funzioni associate alla corteccia media prefrontale del cervello (una delle regioni più evolute del cervello umano, sede del pensiero e di molto altro) tra cui: intuizione, moralità, modulazione delle reazioni di paura e autocontrollo.

Ecco cosa potresti leggere sulla Mindfulness:

Prova adesso a educare alla mindfulness il Tuo CELLULARE e insegnargli a lasciarti in pace!!
Come Ridurre lo Stress educando il proprio Smartphone

Oppure:
7 punti per Comprendere il Mindfulness e come Funziona

 

By | 2017-07-07T18:47:21+00:00 giugno 12th, 2017|Mente|

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7 Benefici della Mindfulness secondo le ricerche Scientifiche

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