Ciao a tutti amici del Blog.
Torno ad aggiornarvi dopo questo periodo di vacanza e disintossicazione da monitor che proprio ci voleva!
Ho lasciato il Messico per ritrovare amici e familiari italiani due mesi orsono.
I primi tempi li ho trascorsi con pochi intimi, poi sono arrivati due provvidenziali lavori di grafica, quattro  giorni a Praga con mia madre e una bella vacanza di una settimana in bicicletta lungo il Danubio.
È proprio a questa esperienza da ciclista che è dedicato il video,
ho sempre avuto due ruote spinte da motore, adesso il motore, per soli 400 km, sono state le mie gambe.

La fatica sana che ne è conseguita inisieme alla mia rutine consolidata di viaggio mi ha regalato una bella esperienza.

Ricordo i primi scapestrati giorni dove ritmo e fiato erano ancora fuori posto,
le notti pedalando lungo le piccole stradine che portavano a pendii e colline ventose perse nell’inchiostro della notte dove brulicano stelle e sotto scorrono lente le acque del Danubio.
Ricordo Valerio, il mio compagno di strada, che nuovo del viaggio era pieno di entusiasmo ed ebbro di quella sensazione di essere libero e in possesso di se stesso, del suo tempo e della sua vita.
 foto mossa uomo con bicicletta al tramonto
Ricordo le strade di Vienna animate dai giocolieri, inventori, cabarettisti, ballerini e gente che con dignità fa il lavoro serissimo di far ridere gli altri e stupirli.
Ricordo a Praga e le mie fotografie fatte con un nuovo stile, scoperto “per caso”, inciampando mentre tenevo premuto il tasto, con il risultato di creare  strisciate di colori, sfumature e forme allungate. Una astrattismo dell’ultima ora, un po’ pittorico, un po folle, che ben bilancia la mia tecnica HDR così ricca di particolari.
Guardate il video e lasciatemi un commento.
Un abbraccio e buona strada, sia a piedi, pedalando, dando di gas o solo pensando a orizzonti lontani seduti su una sedia vicino a una piccola finestra.

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