Ritratto del festival delle Gaite Bevagna
Certi ritratti ti sopravviveranno, forse questo è uno, nessuno lo ha specificamente giudicato uno dei miei più belli ma io lo considero tale proprio perché ha catturato un’espressione spontanea, irriproducibile, a metà tra due stati diversi.

FOTOGRAFIA VS VIDEO

Questa è uno delle situazioni in cui la fotografia supera il video.
Perché?
Perché può isolare solo una frazione di secondo e la scelta di quell’unico fotogramma senza prima e senza dopo può superare come impatto il video che ci fornisce almeno 24 fotogrammi al secondo.
Un segmento di video è più generoso e abbondante, alcune volte va meglio proprio perché racconta lo svolgersi di un’azione, ci sembra più vivo e reale perché “si muove”. Altre volte invece il video fornisce “troppo” e non riesce a isolare chirurgicamente un solo “frammento” abbastanza da dire tutto e in modo netto. Deve far immaginare il prima e il dopo oppure deve essere in grado di traviare totalmente l’interpretazione dell’osservatore (magari era solo un tipo triste che guardava nel vuoto?). Quando non ci riesce una foto, una sola frazione di realtà, può farlo.

CARPE DIEM

Quello che adoro di questa foto è che il mio soggetto non riuscirà mai (o molto difficilmente) a riprodurre questa meravigliosa espressione su un comando della propria volontà. Non ci riuscirà perché questa mimica stupenda del suo volto è avvenuta prima che la sua faccia diventasse il classico sorriso fotogenico da posa.
È stata una espressione a metà, l’attimo fuggente intrappolato tra due momenti, quando l’uno si sta trasformando nell’altro, quando trenta muscoli facciali si contraggono in un certo modo per andare da uno stato all’altro.

COME FARLA

Chiedete al vostro soggetto se potete fargli una foto e iniziare a scattargliene varie PRIMA e DOPO la sua posa fotografica (anche durante non guasta, soprattutto se volete regalargliene una). Scartate gli scatti obiettivamente bruttini (occhi chiusi a metà o espressioni brutte che farebbero pentire il vostro soggetto di essersi prestato) e selezionate i “momenti a metà” che desiderate… dove si apre la finestra sull’anima.