Felici e corrotti – Una storia inventata che poi scopri essere vera.

UOMO CON SGUARDO PAZZO

<Sip Sip Sip Sip… TLAC! – Si pronto chi parla?>
<Buongiorno sono l’Onorevole “Rubos De Las Cassas” del Ministero delle Politiche Sociali.>
<Oh buongiorno Onorevole… come posso esserle umile?>
<Innanzitutto dicendomi perché il telefono suona Sip..Sip..Sip e non Bip..Bip..Bip..>
<Perché Sip sottintende subliminalmente “Sipaga” e anche “Sipotrebbe, serve per preparare l’inconscio dell’interlocutore” >
<Ah capisco.. senta sto cercando un lavoro per mio figlio potrebbe passarmi qualcuno d’importante che me lo raccomandi?>
<Certo Onorevole, dovrebbe marcare il 6 6 6, è l’interno dell’Ufficio Raccomandazioni e Paraculo. Però una cosa importante, per inoltrare bene la chiamata, essendo questa a carico del contribuente, deve mettere la mano a pugno, alzare il dito medio e battere con decisione sul tasto 6 per tre volte….altrimenti… sa com’è…. la chiamata non “entra” bene>
<D’accordo, grazie>
<Si sfiguri, è un Onere e un Onore per me Onorevole>
6….6….6.
< Dip Dip Dip…Tlac – Buongiorno Ufficio Raccomandazioni e Paraculo, come posso invischiarla?>
<Buongiorno sono l’Onorevole Rubos de Las Cassas, perché il telefono fa Dip e non Bip?>
<Perché sottintende subliminalmente “Dipende” .. nella fattispecie dipende da quanti soldi e che tipo di amici ha…>
< Ah ho capito.. senta mi hanno dato questo interno perché sto cercando di procurare un lavoro a mio figlio.>
< Ah certo signore le passo il Ministro “Leinonsachisonoio”, attenda per favore>
<Sì, grazie…>
<Tip Tip Tip….Si pronto?>
<Buongiorno, qui Rubos>
<Anche io…>
<No, intendevo che sono l’Onorevole Rubos de Las Cassas>
< Ah Buongiorno, mi dica, in cosa posso spadroneggiarla Onorevole?>
<Senta Ministro… il mio rampollo deve iniziare a darsi da fare, volevo chiederle se avrebbe un lavoro da dargli.>
<Ma certo, ne ho qui uno da 200.000 pesos al mese (circa 12.000 dollari)… che le pare?>
<Ah la ringrazio ma non vorrei che poi pensasse che tutto viene facile nella vita… deve farsi un poco le ossa..>
<Capisco.. che gliene pare di questo, sono solo 100.000 al mese>
<Guardi, è già più ragionevole ma lo stipendio medio di un ragazzo della sua età è intorno ai 4000… con 100.000 siamo sempre lì.. poi pensa che la vita è facile e non bisogna impegnarsi. Pensi che io mi ammazzo 2 ore anche 2 ore e mezza al giorno>
<Cavolo, io quando passo le due ore devo prendere le pillole, ma per fortuna ultimamente posso lavorare meno perché gli amici delle piantagioni mi danno qualcosina ogni mese e quindi posso evitare di massacrarmi. Tra l’altro non ho più l’età, a 42 anni si fa fatica, non è più come quando mi raccomandarono la prima volta che ne avevo 26.>
<Eh sì, e poi questi schifosi elettori si lamentano che noi parlamentari Messicani siamo tra i politici più pagati del mondo… li vorrei vedere a stare qui a stringere mani tutto il tempo o a dover ricevere soldi da quei tipacci sporchi che vendono droga e ti vogliono incontrare di notte in posti che lasciamo perdere…>
<Non me ne parli… senta, guardi cosa ho qui, c’è un lavoro da 20.000 al mese>
<Ecco, questo per iniziare è perfetto. D’accordo.>
<Si però c’è un problema, suo figlio che titolo di studio ha?>
<Be, volevo fermarlo prima dell’università, si sa che a un certo punto basta il buon senso e le buone conoscenze per lavorare… ma lui era fissato, così l’ho iscritto a economia. Adesso gli sto comprando gli esami ma non posso tutti in una volta, ci sono da rispettare i semestri, gli mancano un paio d’anni per la laurea>

<Cavolo mi spiace, per il lavoro da 200.000 e da 100.000 non c’era problema, ma per quello da 20.000 deve essere laureato e specializzato>

Ho scritto questa storiella per divertirmi, anche un po’ per trasformare la rabbia in buon umore. Vi fa ridere?
Be, la cosa ancor più divertente è che, a parte le mie “manipolazioni comiche”, tutto questo è successo veramente.
Il figlio di papa cercava lavoro attraverso gli agganci del padre, politico, e le offerte sono state proprio queste: 200.000 pesos un lavoro e 100.000 l’altro. Il padre ha rifiutato perché “non voleva il figlio pensasse fosse tutto facile” ma per l’ultima offerta da 20.000 doveva avere titoli e non li aveva.
Poveretto avrà dovuto accettare il lavoraccio da 100.000 …
Questo è il racconto di un ex-politico conosciuto al bar di Olga.
In questo siamo solidali con i Messicani. Sappiamo bene anche noi come funziona questa merda.

By | 2016-12-17T15:45:31+00:00 agosto 31st, 2009|Diario Personale di Viaggio, Generale|

6 Comments

  1. Elestelles 31 agosto 2009 at 15:15 - Reply

    La foto rende perfettamente l’idea. Il racconto anche. Non c’è altro modo per evidenziare quanta deficienza sia in questo tipo di persone che normalmente sono gonfi tronfi e abituati ad essere riveriti. Già perchè il problema è anche il contorno, uno non sceglierebbe (spero) di avere una vita da deficiente se non fosse perché riscontra attorno un sostegno di deficienti simili. Se devo essere sincera più che farmi ridere la storia in se’ mi ha fatto una tristezza, mi hai fatto ridere tu immaginandoti nel tradurla in satira, ma non c’è un modo migliore che mostrarne il vero lato quello idiota.
    Penso a questi stipendi regalati che passano via senza alcuna vera lamentela non individuale ma sociale. Però io qui sento le lamentele di autisti di autobus da Macerata a Milano da Genova a Roma, che gli immigrati non pagano i biglietti ma a dire il vero neppure i politici pagano le automobilone e magari prendessero il tram! Ne ho viste di auto di politici anche l’altro ieri a Tortona. Scusa se apro una finestra “locale” ma mi hai richiamato discorsi che ho sentito da due assessori che avevo a fianco l’altro giorno. Sono andata a trovare una persona e mi sono trovata nel bel mezzo di una processione con un dispiegamento di forze di polizia, carabinieri, finanzieri, vigili che non potevo non chiedermi cosa c’era da proteggere in una processione? Cercavo di vedere cosa c’era intorno da proteggere da chi? io non l’ho capito davvero. Il sindaco forse? gli assessori? il vescovo? se è l’assembramento allora dovremmo averne lo stesso spiegamento anche nei supermercati la domenica. boh Mi sfilavano sotto il naso le pistole che entravano e uscivano dalle basiliche, dalle cripte dove è strano che suscitino meno scandalo dei pantaloncini corti. A me invece fanno più impressione, un arma non richiama certo un idea innocua ed è finalizzata contro l’uomo mica per inaffiare le piante. Ma quanto è costata una processione che dovrebbe essere la cosa più innocua e meno armata possibile? mi sembrava di essere in un film di Alberto Sordi tanto la situazione di pistole, divise militari, e misericordie era grottesca. Sarò ingenua a pensare che il dispiegamento di forze richiesto per difendere una tradizione o la fede dovrebbe essere di ben altro tipo? Sono segni di una realtà italiana, segni molto strani. Minimo uno, se si ispira al cristianesimo, sciopera obietta si rifiuta di partecipare. Mica ci fucilano, che ci costa? nulla, ma manco questo sappiamo più fare?

    Ritorno al tuo figlio di papi messicano. Tu pensa questo padre nella foga di apparire importante come descrive il figlio: lo presenta come un coglione cui bisogna pagare anche gli esami universitari, cui bisogna cercare un lavoro ma da deficiente, un invertebrato che “si deve fare le ossa” tra altrettanti deficienti. Un dialogo tra mezzi uomini che però nel mondo sono convinti di essere dei potenti, e sfoderano amicizie, si autoincensano (l’incenso però neanche sanno che un tempo serviva a coprire la puzza) e manco si accorgono che stanno alla vita quella maiuscola, come le zecche a un cane. Dal piccolo assessore al ministro è un modus vivendi da gonfi convinti di essere grandi e che poveri o disperati del mondo siano il loro zerbino, la schiena da rompere o sulla quale salire. Ma accostati a uomini che si sono veramente distinti a favore dell’umanità, (e fortunatamente me ne vengono in mente tanti, ieri sera sono capitata a leggere la lettera ai cappellani militari di don Milani cavolo che forza della ragione emerge) si muovono come degli elefanti agghindati in un circo, il loro, del nulla. E non c’è nulla e nessuno, niente intorno e dentro loro che gli riveli quanto in realtà siano ridicoli e idioti, segaioli si può dire? Fanno tutto da soli, tra loro, in una cerchia di idioti in fotocopia. Sono caste, è il termine adatto e diventato ormai di uso comune. Sì ecco il mondo della gente comune va avanti in parallelo con queste caste parassitarie da mantenere.
    Manco mi viene rabbia, ce n’è ovunque di gente così e lo trovo di una tristezza infinita. La vita è una sola e preziosa ma siamo sicuri che valga la pena trascorrerla così? L’ultimo sentimento che mi verrebbe è quello dell’invidia, è talmente evidente che nel pacco regalo di raccomandazioni e soldi ci sta anche strettamente unito una certa idiozia che gli si incolla addosso per tutta la vita. Il padre infatti auspica la stessa sua strada al figlio, bella eredità!
    Uno si chiede dove sia la giustizia, ma a ben guardare, cavolo se è già in atto: tiè beccati sta vita da idioti, prendere tutto o lasciare.
    Beh c’è chi lascia, e ti assicuro Claudio, senza alcun rimpianto. Certo ci si fa un culo così, ma vuoi mettere? almeno quel culo sta dove deve stare e non al posto della faccia.

    Per quanto riguarda la solidarietà italiana (siamo ben oltre. Ti riporto una vignetta di Vauro dove si vedono solo due vocine emergere da una cacca.
    Una dice: Ti ricordi quando eravamo nella merda fino al collo? E l’altra risponde: Eh sì, bei tempi quelli…

    Nota di servizio: passaporto pronto… in tempi record!! :)

  2. pave 1 settembre 2009 at 17:36 - Reply

    che dire?…tutto il mondo è paese.. che schifo…ai miei tempi…Forse occorre il”non ti curar di loro ma guarda e passa”, non per fregarsene,ma semplicemente per difendersi dallo sporco e dal tanfo che permea questa cosidetta civiltà… la consapevolezza del proprio valore è l’unica difesa che si può porre alla mediocrità dilagante….e poi fare altro, forse nemmeno rilevare questi primati di furfanteria comune. ciao

  3. elestelles 5 settembre 2009 at 13:46 - Reply

    o attraversarli bonificando senza rassegnazione, proprio con “la consapevolezza del proprio valore” Pave e dei tanti valori che resistono.
    A volte mi chiedo se la grande storia dell’umanità non sia scorretta perchè riportando principalmente le guerre, le odissee di popoli, ci porta a dire che sono mali ricorrenti e niente mai cambierà. Nella logica dello storico Vico che la storia è fatta di corsi e ricorsi. La cronaca la nostra attualità sembra confermare questo invito alla rassegnazione, eppure tanti mali sono stati vinti, tante cose migliorate, “vivere richiede un impegno maggiore del semplice fatto di respirare” Cohelo, lo sappiamo tutti dal bambino all’anziano, ognuno nel proprio tempo ha il proprio piccolo impegno di risposta scontrandosi con i mali e i beni della propria storia.
    Utopia o normale vita che alcuni pazientemente ricostruiscono dove altri si impegnano e ostinano a distruggere. “Eppure il vento soffia ancora, spruzza l’acqua alle navi sulla prora e sussurra canzoni tra le fogli e bacia i fiori, li bacia e non li coglie” cantava Bertoli infilando tra i disastri dell’inquinamento la realtà della natura della bellezza che “coospira” a favore della vita da sempre,e per sempre, :)
    E Falcone, pur nel mezzo di un mondo incancrenito manteneva il suo lumicino di uomo consapevole acceso, ne difendeva la fiammella e semplicemente diceva: La mafia è un fenomeno umano e come tale ha un suo inizio e una sua fine.
    un saluto Patrizia

  4. Guy 10 settembre 2009 at 17:54 - Reply
  5. pave 19 settembre 2009 at 12:25 - Reply

    …che tosta quella elestelles(mi piace di più)
    leggere, rileggere e sottosegnare per rispondere.
    ..è vero! condivido il tuo pensiero,
    ..nò alla rassegnazione!
    ogni vita VISSUTA si contrappone da sè nel flusso degli eventi umani….
    ..e allora perche sprecare il proprio tempo per “sacramentare” sulle furfanterie (anche culturali) dilaganti?
    ..i vermi non meritano attenzioni, forse i grandi peccatori si!?
    ..che bisogno c’è di scoprire che esistono?
    ..ogni vita VISSUTA (ma ci si deve credere
    individualmente)dovrebbe annichilire le mediocrità
    ..Falcone ha VISSUTO ed è divenuto scandalo agli occhi di tutti: i porci, gli ignavi ed i responsabili.
    ..camminare lungo il proprio LONG WALK per tutta la vita e con gioia,non rilevando le mediocrità! che bel sogno ho dentro…..

  6. Germaine Vanderhoff 4 dicembre 2010 at 08:25 - Reply

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