Ricordati sempre Claudio, il viaggio è una questione di amore-2

Cari amici,

un grande viaggiatore ha rischiato di morire proprio alla fine della sua epica attraversata del contiente Americano.
Trovato incosciente al lato della strada. Lo hanno portato in elicottero e operato a due vertebre cervicali, infine tenuto in coma farmacologico per 10 giorni.
Ha visto mezzo mondo con la sua moto e ho avuto il gran piacere di incontrarlo nel sud del Messico.

E’ un viaggio nel viaggio il suo, che iniziò per vedere un pezzo di mondo, continuò con l’aver intravisto una nuova vita da padre e si è concluso con aver quasi visto la morte. Italo vuole appendere i panni del viaggiatore e vestire quelli di padre e marito sposandosi con una brasiliana conosciuta in viaggio. Che epilogo meraviglioso!! Solo che la strada esige il suo tributo di sangue qualche volta, in cambio dei preziosi incontri che offre e delle belle virate esistenziali che provoca. Italo si sta rimettendo ma è ancora presto perchè sia cosciente. Forse è meglio che resti sotto farmaci ancora un poco, almeno sino a che non si trovi una maniera di recuperare i fondi per pagare il trasporto in ospedale (53.000 dollari) la degenza e l’operazione (non sappiamo ancora)..  se lo svegliano prima e gli sventolano il conto sotto il naso probabilmente muore di attacco cardiaco.

A tutti i motociclisti, viaggiate sempre con una capsula di cianuro perché se dopo aver fatto un incidente vedete un elicottero venire per voi potete mangiarla per suicidarvi in tempo.

Ogni consiglio, dritta, associazione, proposta per aiutare a pagare il conto è ben accettata. Io ho pensato che sicuramente una parte della responsabilità è della municipalità che ha lasciato quella lunga tratta di strada mezza distrutta…..

Il sito di italo è http://www.navigatorediterra.it/home.html

Qui invece trovate informazioni sull’accaduto: http://www.marchetti.ws/mws_forum/viewtopic.php?p=11459#11459

GRUPPO FACEBOOK: http://www.facebook.com/group.php?gid=132139503487239

E qui potere scrivere a un mio amico che in collaborazione con la sorella di Italo sta aiutando e coordinando il tutto: simone@marchetti.ws

Quando lo salutai prima che partisse per il grande Nord mi guardò negli occhi e mi disse. “Ricordati sempre Claudio, il viaggio è una questione di amore”

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