Se sei un giornalista, copywriter, autore, scrittore amatoriale o di professione, questo articolo potrebbe essere veramente illuminante.- Circa il 40% degli scrittori si alza presto la mattina. Anthony Trollope si alza alle 5 e inizia a scrivere alle 5.30. Haruki Murakami si alza alle 4 e lavora per cinque o sei ore di fila. Ogni giorno corre 10 km. Toni Morrison si alza prima dell’alba e racconta che vedere le prime luci del giorno la fa sentire creativa e inspirata. Hemingway si alzava presto anche dopo essersi pesantemente ubriacato la notte precedente.
- Il 14% degli scrittori si alza tardi la mattina. James Boswell pensava addirittura in costruire un sistema a molla per impennare il letto e sbatterlo fuori. Anche Marcel Proust si alzava veramente tardi.
- Circa il 52% degli scrittori scrive di mattina. Alcuni si svegliano e iniziano subito a lavorare. Lavorare durante la mattina sembra la cosa migliore per molti scrittori che si sentono freschi e riposati. Hemingway scriveva ogni mattina in una solo sessione senza interruzioni e poi basta per il resto del giorno.
- Solo il il 20% degli scrittori lavorano di notte. Kafka soffriva d’insonnia e si alzava regolarmente di notte per scrivere/ Henry Miller scriveva di notte ma con il tempo si è reso conto di essere più mattiniero di quello che pensasse e ha cambiato abitudini.
- Nonostante la maggioranza degli scrittori preferisse scrivere la mattina presto solo il 9% di questi va a dormire presto. Molti scrittori hanno una forte disciplina che gli permette di stare attaccati alle loro abitudini con disciplina. Per esempio W.H. Auden, Nicholson Baker e Haruki Murakami.
- Il 23% degli scrittori ha l’abitudine di andare a camminare con regolarità. Camminare è considerato da molto come un tonico per la creatività che stimola quel flusso pi pensieri che aiuta a rompere i blocchi creativi. L’11% degli scrittori considera anche che un pisolino pomeridiano aiuta a rinfrescare la mente. Alcuni considerano anche dormire come un aiuto per risolvere i problemi senza soluzione da svegli.
LE PERCENTUALI
L’ABITUDINE MIGLIORE
La maggior parte degli scrittori trova che scrivere tutti i giorni, con o senza ispirazione, è il miglior modo di essere produttivi. Molti scrittori si danno un ammontare di parole come obiettivo giornaliero che varia da 300 a 2000 parole (Stephen King non smette sino ad aver raggiunto questa soglia), oppure da 1 a 20 pagine. Scrivere tutti i giorni ed avere un obiettivo giornaliero da raggiungere aiuta la produttività.
In Sintesi ecco cosa è veramente importante per instaurare l’Abitudine a Scrivere
- La pace beneficia la scrittura, anche se c’è chi preferisce luoghi affollati. Il tempo migliore per la pace sembra essere la principalmente la mattina presto o per alcuni la notte fonda.
- Scrivere tutti i giorni è importante e può aiutare avere un obiettivo quotidiano da raggiungere come il numero di parole o di pagine scritte.
- È anche di aiuto concentrare la propria sessione di scrittura prima di iniziare la routine quotidiana
- Camminare, fare pisolini o “powernap” e bere caffe aiutano a generare il flusso di idee.
- Alcuni menzionano anche l’aiuto di sostanze come alcohol e sigarette ma ci sono ovvi effetti collaterali.
[easy-tweet tweet=”Gli “amatori” della scrittura si siedono e aspettano l’ispirazione, noi altri ci alziamo e andiamo a lavorare. Stephen King” via=”no” url=”www.longwalk.it”]
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