LETTERA DI UN GRANDE FOTOGRAFO VIAGGIATORE SULLA FELICITÀ E LIBERTÀ

Foto di Angelo Tondini

Foto di Angelo Tondini, Tutti i diritti riservati.

È con grande piacere che pubblico una bellissima email che ho scambiato con un amico fotografo e giornalista che ha visitato nella sua lunga carriera 166 paesi e speso una vita inseguendo la libertà, con lo zaino in spalla e la macchina al collo.

Angelo Tondini è secondo alcuni uno dei più bravi fotografi di viaggio del nostro Paese, la sua esperienza annovera esplorazioni e reportage in ogni angolo del pianeta, vari libri scritti tra cui romanzi e raccolte di poesie, un archivio impressionante di un milione di foto.

La cosa che più mi piace e che in questa lettera traspare la forza della sua scelta di vita, l’unica religione della libertà e le conseguenze meravigliose e anche tristi di questa vita improntata alla conoscenza e all’avventura.

Sono felice di condividere tutto questo con il suo permesso. Con questa email avete in mano il cuore di un altro uomo, siatene felici e scambiate senza paura quello che siete con chi amate o con chi ne possa trarre ispirazione.

Angelo-Tondini-08-bassa-bianco-nero-grande

Caro Claudio,

le tue mail mi fanno sempre piacere, perché mi sembra di essere tornato alla tua età, quando inventavo fughe , inseguivo sogni, per mia fortuna quasi sempre realizzati, anche sbagliando : 1 anno a Cuba (il mio primo libro nel 1971) 1 anno in Etiopia, mesi e mesi in America Latina, viaggi di ogni tipo, rinunciando a enormi stipendi sicuri : Confindustria nel 1971 mi offrì l’equivalente di 12.000 euro di oggi al mese, come stipendio di partenza. Provai, ma dopo poco scappai via: Era una prigione doratissima, ma sempre una prigione, dove le mie idee apparivano folli;( ma poi il tempo mi ha dato ragione). E soprattutto dovevo prendere ordini. Non l’ho mai fatto in passato e nemmeno adesso. Il mio credo è stato la libertà, che ovviamente ha un prezzo.
Mi offrirono un posto da addetto-stampa all’ambasciata italiana a Berna. Anche da lì scappai via prestissimo. Feci politica a tempo pieno e lasciai dopo 2 anni , prevedendo quello che poi è accaduto molto tempo dopo. Purtroppo vedo lontano, troppo. Mi offrirono un posto in Rai : rifiutai, perchè dovevo rendere conto al partito che mi avrebbe appoggiato. Nel 1974 dissi durante un discorso in pubblico che la Democrazia Cristiana un giorno sarebbe finita. Ilarità dei presenti e mia madre che diceva : ho un figlio pazzo !

Oggi mi ritrovo senza lavoro (i miei corsi e i viaggi non funzionano più : ce ne sono migliaia in giro e mancano i soldi) Il mio immenso archivio rende pochissimo, ho spesso problemi di salute -anche gravi- e non ho pensione. Ho una moglie che sta chiudendo la sua piccolissima attività, ma che non voglio lasciare, e una casa rovinata da un cantiere sottostante, quindi invendibile, se non rimettendoci molti soldi. Peggio di così…

Eppure rifarei tutto, e qui entra il discorso della felicità. Un uomo intelligente e sensibile, ma voglio dire nessun uomo, può essere sempre felice.

Montale-grande poeta- diceva “felicità raggiunta, si cammina per te su fil di lama….” cioè la felicità è una condizione estremamente instabile.Sono istanti, ore, giorni, ma difficilmente mesi o anni. Voglio dire : non c’è e non ci può essere continuità. Un fotografo non scatta tutti i giorni capolavori.

Io sono felice quando viaggio ( Parma o Ulan Batar è lo stesso) perché conosco persone, vedo cose nuove, capisco meglio la vita e me stesso, imparo la tolleranza, comprendo che nessun luogo è il centro del mondo. E che buoni e cattivi, stupidi e intelligenti, cortesi e maleducati, gentili e aggressivi sono equamente distribuiti in tutto il pianeta. Il Paradiso in terra , il Paese perfetto non esiste e va bene così. E poi ho un’anima da nomade : mi annoio facilmente, una Noia cosmica, leopardiana. Ti anticipo il titolo del mio prossimo libro di poesie : “NON VOGLIO MORIRE A MILANO” La prima copia la manderò al sindaco Pisapia !

La dimensione del Tempo cambia in viaggio: si dilata, si riempie, ma anche ti svuota, crea nuovi stimoli, prima sconosciuti. Da un viaggio si torna peggiori o migliori, ma mai uguali. Tu lo sai bene.
Ho viaggiato molto da solo, che è la vera dimensione del viaggio, e ne ho ricavato una ricchezza immensa. Che ho trasferito in piccola parte nei miei libri e nelle mie foto.

Il kamikaze cristiano angelo tondini

Il kamikaze cristiano, Angelo Tondini Tutti i diritti riservati

Se posso generalizzare e proporre una regola , direi che sono felice quando creo qualcosa. Un giorno senza aver creato nulla (una poesia, un pensiero che magari annoto, una foto, la conoscenza di una persona interessante, l’emozione del viaggiare) per me è un giorno sprecato. Ma poi mi riprendo il giorno seguente, perché la felicità non è a corrente continua. Ed è giusto così. Anche fisicamente non si può essere sempre in forma : l’efficienza giornaliera è un mito americano, quindi trascurabile e un po’ stupido, perché ognuno di noi ha i suoi limiti, ed è bene conoscere quali sono. Viaggiare aiuta molto in questa ricerca.

Felicità è avere dei progetti in testa e magari realizzane qualcuno; è amare il proprio lavoro. E’ essere se stessi e non rinnegare la propria natura, ma seguirla.. Felicità vuol dire rimanere un po’ infantili anche da adulti, cioè vedere il mondo con semplicità, fiducia e un po’ di candore e d’innocenza. Difficile, eh? Ma non impossibile.
Felicità vuol dire essere liberi : non ho mai permesso a nessuno di organizzare la mia vita.
Si è felici soprattutto perché si è liberi. La bella stagione che stai vivendo non è fortunata : è una tua scelta, anche faticosa, di libertà. Lo so bene.

E infine felicità è qualcuno da amare con passione, a qualsiasi età. Un uomo, una donna, ma anche un gatto.

L’età matura-diceva Oscar Wilde- ti regala qualcosa più negativa dell’artrosi : la saggezza !
Oggi vedo tutto più chiaro e sono contento di avere i miei anni. Invidio un po’ i giovani perché sono più istintivi e perché hanno ancora tanti errori da commettere ! Ma la vita è fatta così, e ogni tanto anche un bel fallimento ha il suo fascino…

Foto di Angelo Tondini, Tutti i diritti riservati.

Foto di Angelo Tondini, Tutti i diritti riservati.

Ho in mente almeno 4 viaggi prima di morire :

Bolivia e Atacama, Mozambico, isola di S.Tomè, il centro-Asia (Turkmenistan, Kazakistan, ecc) In più devo mettere in ordine migliaia di poesie e scrivere almeno altri due libri. Adesso ne sto finendo uno sulla merda e l’intestino, non male.

 

Un programma ambizioso, considerata la mia età. E poi ho la strana sensazione che entro l’anno morirò. Non vorrei, prima di aver sistemato le mie cose, ma…….

Ho voglia di viaggiare da solo, senza tempi fissati.

Stai sempre con la stessa ragazza?

A me è venuta voglia di tornare libero e povero, come sono sempre stato, senza dover rendere conto a nessuno della mia vita.

Claudio, ti penso spesso perché ti muovi come piace a me e perché siamo molto simili. Noi abbiamo un’unica religione: la libertà. Chi non l’ha provata non può capire.

Mi sono fatto tatuare sull’avambraccio una frase famosa di un generale americano che combatté contro gli Inglesi alla fine del Settecento:
“LIVE FREE OR DIE” e continua “A volte la morte non è il peggiore dei mali” , ma non c’era spazio.

Tu non fermarti, va’ avanti con coraggio e curosità. Conosci il pianeta e la gente.È la scelta più bella e ricca che un uomo può fare.

Ma, se tornassi in vita di nuovo, vorrei essere un grande albero in mezzo a una foresta vergine. Uomo no : troppo violento e stupido. Ma siamo qui e dobbiamo vivere liberi.

Adesso basta, altrimenti divento un settantenne noioso.
Quando torni a Milano ? Ho dei regali per te. L’11 ottobre, mio compleanno, darò una grande festa orientale al Buddha Bar, con i soldi che mi ha dato l’ assicurazione per un incidente che ho avuto in India : sono stato urtato violentemente da un cavallo al galoppo e, atterrando con la faccia, mi sono rovinato un po’. Se ci sei…. Oppure mandami la mail di una persona cara che può partecipare al tuo posto. Fammi sapere.

Un abbraccio da Angelo

 

SPERO QUE QUESTA LETTERA ABBIA SMOSSO QUALCOSA, MI PIACEREBBE LASCIASSI UN COMMENTO PER ARRICCHIRE DI RISONANZE ED EMOZIONI QUESTA PAGINA.

 

By | 2017-07-07T19:37:29+00:00 maggio 7th, 2016|Mente, Viaggio|

20 Comments

  1. Nunzietto 7 maggio 2016 at 11:30 - Reply

    Tutti gli ‘Stan’ e anche il mio sogno. Un mio caro amico autostoppista li fará ad Agosto….l’invidia (quella sana) mi logora.
    Buona strada Angelo e Claudio

  2. Simona 8 maggio 2016 at 06:10 - Reply

    Molto bella fa venire voglia di montare su due ruote e girare il mondo…….magari… Un sogno !

    Anche se un po’ di mondo l’ho visto , ma la sete di sapere e di vedere e di vivere a pieno non basta mai!

    Buona vita a tutti ⭐️

  3. saracharlotteandreini 8 maggio 2016 at 20:11 - Reply

    L’amara libertá… Un abbraccio a chi ha scelto l’unica strada che vale la pena percorrere.

    • Claudio 9 maggio 2016 at 01:39 - Reply

      Graze Sara! Un abbraccio a te che mi sembra la percorri

  4. Alessandro 10 maggio 2016 at 18:38 - Reply

    Non ho nessun tatuaggio perché non trovo nulla che possa rispecchiare qualche convinzione immutabile. Ma “Live free or die” rispecchia molto il percorso che sto seguendo. Grazie per aver condiviso questa lettera

  5. Michele 10 maggio 2016 at 20:39 - Reply

    quando viaggio sono felice….sarà per questo che dal 1984 non riesco più a fermarmi e quando sono fermo……..ho tanti progetti nella testa;-)

  6. Michele Enne 10 maggio 2016 at 22:24 - Reply

    Che bella lettera…e come mi sono ritrovato in lui lungo i miei viaggi in solitaria….sono appena due anni che viaggio da solo e oggi non potrei farne a meno…è vero come lui scrive: si ci arricchisce di nuove esperienze e sopratutto si cresce…

    • Claudio 11 maggio 2016 at 20:24 - Reply

      Grazie Michele! Speravo tanto che creassi risonanze e veramente i pochi giorni ne ha generate tante.

  7. serena ballarin 11 maggio 2016 at 16:23 - Reply

    Non esistono verità ma solo storie…alla fine ognuno può trovare il proprio modo, il proprio modo di viaggiare…anche lontano dal senso letterario del termine. Io trovo libertà nello scrivere e nel Creare…creare danzando…è la mia isola di leggerezza, perché ognuno di noi può costruirsene una…per non farsi risucchiare dalle regole, dalle responsabilità, dai ruoli e finalmente Respirare Vita e innamorarsene ancora…e poi ancora. Grazie per la condivisione, parole che nutrono,
    che fanno star bene e che infondono tanto tanto Coraggio. Grazie!

    • Claudio 11 maggio 2016 at 20:24 - Reply

      Sono d’accordo con te, nonostante io viaggi dal 2008 e Angelo da una vita, nonostante la nostra felicità per ora è un po’ così, da vagabondi, sono un fervente sostenitore che il viaggio non è l’unico modo per essere felici. La felicità l’ho avuta scrivendo e creando come te. Adesso sto studiandola meglio grazie anche al supporto del Prof Inghilleri che per anni si è dedicato a capirla meglio. C’è molto da dire su questo tema e lo farò. Rompere le catene e partire è un modo evidente di sentirsi meglio ma non è l’unico e non è per tutti… nonostante molti viaggiatori lo raccomandino sempre. Grazie del commento!

  8. massimo cortese 12 maggio 2016 at 19:37 - Reply

    Ciao Claudio , bellissima lettera e commovente storia di Angelo un animo puro e libero d ‘ altri tempi , cordiali saluti ed auguri anche a Lui , tanti cari auguri di buon proseguimento della vostra avventura anche a Olga , tenetemi informato , vi seguo col cuore aiutandovi come posso , se avrete bisogno , speriamo pero’ che tutto fili liscio .

  9. Elena G 13 maggio 2016 at 09:34 - Reply

    Grazie per aver condiviso questa bellissima mail…
    L’amore per la libertà, che poi a mio avviso è quello per la vita, impreziosisce la nostra esistenza che sarebbe altrimenti miserabile limitata al nostro volerla rendere “sicura”.
    Cosa c’è poi di sicuro o garantito?nessuno sa quando moriremo o se domani la nostra vita cambierà drasticamente…Io confido nel credo della Libertà.
    Grazie ancora…

    • Claudio 15 maggio 2016 at 04:53 - Reply

      Ciao Elena, abbiamo lottato secoli per costruire società capaci di darci sicurezza regolando i nostri comportamenti, stabilendo modalità, tracciando linee per svilupparci, confini per non debordare, mercati per suggerirci cosa desideriamo, fedi per salvarci, lavori per mantenerci vivi e forse anche per arricchirci come persone. Adesso dobbiamo recuperare modelli di coraggio, di individuazione, di esplorazione… così potremo capire meglio chi siamo senza lasciare che sia qualcun altro a dircelo.

  10. jessica 9 giugno 2016 at 23:45 - Reply

    Bellissima lettera! Sono appena tornata da un viaggio di oltre un mese in solitaria e sentire queste parole mi commuove. Libertà, una parola usata e sprecata che solo chi riesce ad ottenerla può comprenderla. Zaino in spalla e macchina fotografica per raccontare ciò che si prova e si vede, tutto questo è sensazionale. Quando si parla del tempo non posso che condividere appieno ciò che c’è scritto in questa lettera. La vita scorre velocemente e l’unico modo per fermarla è viaggiare o pensare al prossimo viaggio oppure creare. Grazie per questa lettera.

    • Claudio 24 giugno 2016 at 20:17 - Reply

      Ciao Jessica.. sono contento che risuoni quello che Angelo ha scritto. Credo che una vita libera non sia solo viaggiare ma di sicuro il viaggio è così trasformativo, nuovo, fisico, diverso che da la percezione di rompere catene e liberare spazi mentali infiniti.

  11. SERGIO 21 dicembre 2016 at 19:27 - Reply

    Non ho parole per commentare altro, quello che sento è dentro il mio cuore e grazie per la condivisione.
    Sergio

    • Claudio 21 dicembre 2016 at 20:32 - Reply

      Grazie Sergio, ha creato molte risonanze questa lettera. Ti prego di condividerla.

  12. Federico Giulio D'Ostuni 18 febbraio 2017 at 01:26 - Reply

    Grazie per aver condiviso con noi questa lettera, c’é tanta saggezza ed esperienza nelle sue parole.
    Spero di riuscire a partire presto per il mio viaggio indefinito e di provare sulla mia pelle queste sensazioni.

    FeDos

    • Claudio 18 febbraio 2017 at 03:18 - Reply

      Ciao Federico! Ti auguro buon viaggio. Grazie del commento!

Lascia un Commento e Genera Sapere!

LETTERA DI UN GRANDE FOTOGRAFO VIAGGIATORE SULLA FELICITÀ E LIBERTÀ

OR
SALI A BORDO! - la newsletter

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi