Il titolo è poetico ma il commento è prosaico.
Invece di viscere della terra quella nube sembra un prodotto gassoso e scatologico di queste, e di proporzioni titaniche aggiungerei.
È la prima volta che osservo un vulcano attivo dal quale fuoriesce una colonna di vapore delle proporzioni di un grattacielo. È il meraviglioso Vulcano Masaya in Nicaragua.
La foto non rende questo.. io ero in vantaggio rispetto alla bocca del vulcano: più in alto e abbastanza lontano.
La nube di vapore che emette sembra di modeste dimensioni ma in realtà è colossale, tanto grande e maestosa da aver fatto battezzare questo cratere come la Bocca dell’Inferno da un frate nel sedicesimo secolo.
Il posto era talmente magico che ci siamo fatti una foto a vicenda, Io ad Olga e poi lei a me. La foto che ho fatto a lei è più panoramica e rettangolare perché ho unito molti scatti.
Notate come NON ci siamo mai messi al centro dell’inquadratura ma sempre leggermente disassati?
Usiamo spesso questa regola di composizione anche se sappiamo bene che le regole sono fatte per non essere rispettate 😃
Il vulcano infatti non la rispetta e si è ficcato proprio al centro dell’inquadratura.
Potete vedere come anche i COLORI che abbiamo dato alla foto sono particolari… in uno prevale l’azzurro e i toni freddi, nell’altro i toni caldi. I colori sono emozioni e virare i colori di una foto, come di un film, è un modo per emozionare.


Scrivi un commento