Margherita guarda la sua foto sul nostro smartphone

Viaggiare è bello, arricchisce, stimola, fortifica, acuisce. Ma quando lo fai per tanti mesi non puoi scegliere cosa il destino mette sul tuo piatto. Altrimenti che viaggio sarebbe?

Ultimamente il destino mi ha fatto incontrare tanta generosità, tanta amicizia ma veramente poca cultura e stimoli mentali.
Non nascondo qui la delusione, ben camuffata altrove, che mi cade addosso quando per mesi non incontro quasi nessuno che abbia un livello culturale e di scambio appena appena decente. Da vero *Homo* discretamente*Sapiens*, o almeno curioso. Non sono un cattedratico ma il viaggio è per me una dimensione di scoperta della vita e delle sue infinite combinazione e ricombinazioni.
Amo chiacchierare di molti argomenti, aggiornarmi, crescere. Spesso mi sembra invece di dover spegnere il cervello per stare nei confini miserabili di conversazioni banali, ripetitive, e deduttive al punto da ricavare da stronzate personali leggi cosmiche universali.
Basta!!

QUANDO ti MUORE il CERVELLO

Ci sono situazioni in cui mi sento morire culturalmente… sento il mio cervello che asfissia e mi chiedo se il viaggio mi sta arricchendo oppure semplicemente mi sta isolando dal sapere e dalla cultura

Ecco alcune situazioni in cui accade:

  • quando parlo di politica e devo spiegare chi è Trump,
  • quando parlo di libri e devo spiegare chi è Stephen King,
  • quando parlo del mondo e devo spiegare che in Italia dall’America non ci arrivi via terra (se volete farvi lo stretto di Bering d’inverno fate pure),
  • quando mi alleno e la gente mi chiede che diavolo sto facendo e che bisogno c’è di sudare così tanto,
  • quando rifiuto cibi merdosi, raffinati e zuccherati, a pranzo e cena e insistono che non fanno nulla di male,
  • quando parlo con grandi “moto-avventurieri” che non hanno mai sfiorato un libro… e non conoscono nemmeno “Easy Rider”.
  • con grandi viaggiatori della Patagonia che non conoscono Bruce Chatwin,
  • con chi discute solo sull’asse semantico figa-calcio-motori
  • con chi s’intrattiene “face-whatsappando”, guardando telenovele strappa lacrime/capelli/cervello, o show dove fichi/fiche fanno giochi fisici e finiscono sempre bagnati con le tette e i pettorali in bella vista. (Ma non fai meglio a guardare un porno 2 minuti e dopo ti dedichi a qualcosa di più costruttivo?)

In questi casi invidio molto chi riesce, senza nessun viaggio di mezzo, ad avere una conversazione che possa svegliare almeno una squadra di neuroni. I miei amici sanno come li sto perseguitando in whatsapp con dialoghi “insolitamente profondi” per questo mezzo di comunicazione..

Perché e Quando Acoltare I PODCAST

Io personalmente li ascolto quando guido, quando post-produco foto/video, quando sistemo la moto, quando sono in bus o in aereo, quando mi alleno.
In sostanza se ogni tanto avete attività che non impegnano le vostre capacità di pensiero più elevate (come il linguaggio: leggere – scrivere – parlare) allora potete diventare un po’ più “multitasking” e fare qualcosa mentre ascoltate podcast che nutrono che alimentano le fornaci della vostra curiosità.

  • Consiglio anche il podcast non solo come arricchimento ma anche come “compagnia”, ho spesso visto pastori di lama o contadini delle ande andare per monti con una radiolina addosso che gracchia, canta e parla. Come un compagno di strada, un balsamo per situazioni di solitudine acuta.
  • In ultimo, se state tramando cambi di vita, il podcast può essere quell’esposizione leggera ma costante a un mondo d’informazioni e stimoli che non troverete nel bar sottocasa e spesso nemmeno nei media più popolari dove certe idee garibaldine che fecondano rivoluzioni individuali sono trattate in modo antiquato e sporadico.
  • Se volete cambiare vita e viaggiare guardate questa guida e aprite ogni giorno le finestre della vostra mente per far cambiare aria.. partite pure dai podcast che ascolto io. Oppure fatelo per compagnia o intrattenimento, l’importante è farlo.
    (Per alcuni meglio sapere l’inglese ma ne ho segnalati vari in italiano)

Quali Podcast Ascoltare:
In ITALIANO

Feltrinelli

Podcast FeltrinelliE qui giochiamo in casa. Si percepisce dalla ricchezza culturale degli autori intervistati, dalle interessantissime rubriche letterarie e giornalistiche, come dalla solita incostanza nelle uscite degli episodi e dalla bassa qualità tecnica dell’audio e della regia. Le solite pecche da dilettanti tecnologici che affliggono le grandi case della cultura italiana. Ascolto il mio amico Pino Cacucci e le sue “stampe rassegnate” che mi mettono in contatto con le notizie del mondo in un modo schietto, disarmante, ironico e …rassegnato.
Ascoltavo i bellissimi interventi filosofici di Umberto Galimeberti che mi ha fatto capire, anni orsono, come la filosofia può essere uno strumento pragmatico e potentissimo per intervenire nella realtà… e poi i suoi interventi sono spariti nel nulla. Ogni tanto passano altri grandi della nostra letteratura insieme a esordienti di livello. Non c’è costanza, no puoi aspettarti uscite regolari dei tuoi autori preferiti, ma c’è tanta carne al fuoco per stimolare la mente mentre si viaggia.

Wikiradio

Podcast WikiradioLoro sì, sono stati sempre estremamente precisi e puntali, il format è preciso: 30 minuti una volta alla settimana per raccontare qualche personaggio o qualche evento che ha fatto la storia del mondo. Spesso questi personaggi sono raccontati da altri esponenti della nostra cultura, le biografie sono sempre raccontate in modo interessante, non mancano zone d’ombra, misteri e aneddoti indimenticabili. Me li sono ascoltati attraversando le lunghe strade del Messico, o quando andavo a correre la sera. Qualche volta anche lavorando con le foto al computer. Il catalogo è ampio e io mi sono spesso preso le biografie di scrittori famosi che hanno dirottato in qualche modo la letteratura dell’ultimo secolo. Vado ogni tanto su wiki radio e pesco a caso secondo l’ispirazione o la curiosità del momento. Credo appaiano due wiki radio su iTunes, beccate quella giusta perché l’altra è stata abbandonata tempo addietro.

Italian Indi

Podcast Italian IndiIl progetto di Samuele è di andare a stanare tutti i talenti italiani che non hanno accettato il posto fisso e si sono resi indipendenti, spesso con l’utilizzo di nuove tecnologie, del web, di idee geniali o di lacune dove inserire la loro offerta.
Ho ascoltato vari episodi e lo trovo interessante, non mi piace il modello economico soggiacente, capisco la voglia/necessità di monetizzare ma non ho mai visto un podcast di successo straniero che ti fa scaricare gratis gli ultimi post ma dopo un pò questi diventano a pagamento… Mah..
Sono perplesso su questo ma credo che Samuele sia molto in gamba e il suo progetto è utile per dare un po’ di speranza e ispirazione a chi crede che le opportunità dell’Italia di oggi siano sepolte insieme alla sua economia.

Sognatori Svegli

Podcast Sognatori SvegliAltro podcast molto bello, pulito, limpido, votato alla crescita personale e al cambiamento. Angelo Ricci raccoglie storie e diffonde storie, non solo di taglio imprenditoriale, di chi ha cambiato vita. Per dirla con parole sue di chi si è svegliato cercano di mettersi in pari con i propri sogni anche nella realtà. Angelo mi sembra molto in gamba, trasparente e preciso nella conduzione delle interviste.

Sicuramente il suo podcast è uno dei modi più umani per riconnettermi “all’Italianità” che rispetto, che mi manca quando sono lontano, non a quella stagnata che non reagisce, non inventa e non si muove, solo abbaia.

In INGLESE

Se siete giovani e non sapete l’inglese fate un favore a voi stessi e imparatelo. Avrete il massimo delle possibilità per informarvi e formarvi, integrando la miseria di informazioni che abbiamo nella nostra enclave linguistica. Prendete a piene mani e ingozzatevi di contenuti di ogni genere e forma presi da chi il mondo lo sta cambiando mentre molti di noi aspettano le “traduzioni” che arrivano 10 anni dopo…

The Tim Ferriss Show

Podcast Tim FerrissNel 2008 è entrato in classifica uno dei libri più rivoluzionari, ai tempi, per il business negli USA e nel mondo anglofono. “The 4 hour Work Week”. Un libro accolto molto tiepidamente in Italia ma che oltreoceano ha aperto la strada per tante rivoluzioni personali e professionali. Tim Ferriss, salendo sempre più i gradini del successo, ha iniziato un podcast in cui si occupa di de-costruire il pensiero, lo stile di vita, i metodi e gli strumenti che i più grandi atleti, autori e imprenditori usano per condurre le loro attività personali come professionali. Lo trovo molto interessante, assomiglia a un “Ted Talk” ma che va molto in profondità scavando nel privato di individui fuori dal comune per estrarre consigli, filosofie pratiche, esercizi etc. Si parla di psicologia di business di allenamento e alimentazione con sempre quel “taglio” tipicamente Usa di “massimizzazione delle performance” che a me personalmente non disturba più.

Ted Talk Audio

Podcast Ted TalkAmmetto che oggi ancora mi innervosisco quando conosco italiani, scolarizzati e mentalmente vivi, che non conoscono il Ted Talk. Nonostante sia spesso sottotitolato anche nella nostra lingua e nonostante sia una delle piattaforme più popolari nel mondo per diffondere idee. Ho scoperto che Massimo Banzi, un monzese come me, è stato ascoltato da milioni di persone mentre presentava la sua rivoluzionaria invenzione dell’Arduino. Credo che quasi nessuno della mia città sappia ancora che un concittadino è stato definito come uno dei personaggi che hanno rivoluzionato la tecnologia dell’ultimo secolo. La Testa nel Culo (come dice mia mamma). Ma non si parla solo di tecnologia, si parla appunto di “Ideas Worth Spreading”, ovvero di idee che vale la pena condividere. Dal sociale alle neuroscienze alla letteratura alla spiritualità. Chi segna un solco nella nostra storia evolutiva probabilmente finirà a raccontare la sua preziosa idea al TED. Ascoltatelo!

Smart Passive Income

Podcast Star Passive IncomeUn podcast sul business moderno in cima a tutte le classifiche del genere. Path Flynn ha intervistato una miriade di persone che hanno costruito, spesso usando internet e la tecnologia, business intelligenti, moderni, 2.0. Nonostante ci siano differenze tra la nostra economia e la loro, le idee e i metodi possono anche saltare l’oceano ed essere adattati a condizioni diverse. Non ascoltate tutti i podcast dal primo all’ultimo. Lasciatevi ispirare dai titoli e ascoltate la storia di qualcuno che, in qualcosa che vi può interessare, ha avuto successo. Non ne ho ascoltati tantissimi, ho costruito da solo la mia strada imprenditoriale senza conoscere il podcast ma oggi ogni tanto mi scarico un episodio leggendo i titoli. Se dovessi iniziare, ora come ora, un business moderno e online mi ci fionderei subito.

ProBlogger

Podcast ProBloggerIl più bel podcast che ho mai incontrato sull’arte del Blogging. Sul perché farlo e sul come farlo. Un passo alla volta, trattando tante sfumature, cercando sfide personali e collettive, scambiando opinioni e consigli. Quasi nessuno dei miei amici storici ha aperto un blog, lo considerano una investimento a perdere del proprio tempo. Io, che in 9 anni ho fatto sistematicamente tutti gli errori che si possano immaginare, ho iniziato a riprenderlo in mano e trasformarlo in uno strumento di incontro, di generosità, di studio e approfondimento, di allenamento alla scrittura. ProBlogger è genuino, non è una collezione di trucchetti per arrivare in cima al SEO (fino a che il prossimo algoritmo di Google non demolirà gli articoli-fantoccio dei furbetti) ma un ricco e puntuale podcast per affrontare le mille sfaccettature dell’arte, del business e dell’hobby che è il BLOG.

Fat Burning Man

Podcast Fat Burning ManVedendo l’immagine del podcast, con il tipo palestrato in posizione da macho alfa, non gli avrei dato 5 lire. Eppure Abel James, podcast dopo podcast ha messo in piedi un canale d’informazione sull’alimentazione e sulla salute veramente di alto livello. La formula è la stessa di molti altri canali come ad esempio quello di Tim Ferriss: intervistare i massimi esponenti di un argomento e far circolare le migliori informazioni spesso supportate da ricerche e pubblicazioni di grande successo. Ho letto anche il suo libro “The Wild Diet” che mi è piaciuto molto e mi ha fatto incontrare il Digiuno Intermittente che pratico da fine 2015/inizio 2016. Oltre al tema alimentazione spesso, in una logica olistica, si toccano altri argomenti come la produttività, i vari tipi di diete, i super-alimenti, l’allenamento. Siccome ascolto molti podcast non vado in sequenza nemmeno con Abel James ma navigo “a curiosità” e scarico l’episodio che m’interessa

Stuff you Should Know

Podcast Stuff you Should KnowQuando ho momenti morti in cui il mio cervello alza bandiera bianca io cerco di fregarlo facendogli ascoltare “Roba che dovresti Conoscere”, che sembra all’inizio un intrattenimento leggero e saltellante come lo zapping ma poi diventa una trivella che va a fondo di temi veramente interessanti.
I due conduttori ne affrontano vari, alcuni molto particolari e altri generici, in una lungo audio che ha toni informali e divertenti ma propina un’informazione di qualità che spesso provoca l’effetto “Wowwwwww”.
Non c’è nulla di cattedratico e presuntuoso nella loro conversazione ma quello che è certo è che i due hanno fatto i compiti a casa prima di parlare. Sviscerano, approfondiscono passando dalla storia alla scienza, dal luogo comune alla leggenda, dalla ricerca scientifica alle opinioni. È un podcast bello e seguitissimo.

This Week i learned

Podcast This Week I learned“Questa settimana ho imparato” è diciamo una versione light, veloce e non conversazionale di “Stuff you Should Know”. Invece di durare un’ora dura solo pochi minuti in cui racconta qualcosa di interessante e originale “in pillole”. Mi viene in mente quando da piccolo compravo Focus e mi leggevo i riquadri  di “Lo sapevi che..”. Se hai poco tempo e hai voglia di farti una pera culturale rapida, magari per raccontare la sera al bar finalmente qualcosa di diverso eccoti una piccola dose…

Zero to Travel

Podcast Zero to TravelÈ un podcast che sto conoscendo, non ne sono ancora un avido consumatore. Ogni tanto scarico un episodio e me lo ascolto. Sicuramente parlare di viaggio, imprenditoria online, lavori location independent non è una novità visto che vivo di questo tutti i giorni all’ennesima potenza, tuttavia mi piace ascoltare storie di altri viaggiatori che ce l’hanno fatta e hanno trasformato altri modi  il loro stile di vita mettendogli “le ruote sotto”. L’elenco degli episodi mostra già chiaramente la  miscela di consigli per viaggiare, come farlo lavorando, come alcuni ha avuto l’illuminazione sulla via di Damasco cambiando tutto dall’oggi al domani o da un anno con l’altro. Non posso ancora mettere la mano sul fuoco circa qualità e utilità dei contenuti, ho ascoltato ancora troppo poco.

 

Sarei Felicissimo di conoscere i tuoi Podcast preferiti che ascolti in Viaggio o a Casa!!

 

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