Procrastinare con le tecniche di anti-procrastinazione

Sappiamo che procrastinare non è un semplice “fare le cose dopo” oppure “domani”. Procrastinare come è emerso dagli studi del dottor Joseph Ferrari è un vero e proprio stile (lui lo definisce addirittura disturbo) comportamentale. Quindi il procrastinatore non è semplicemente uno svogliato o un pigro, è un “evitatore” che modalità palesi o sottili per rimandare l’azione,

Ci sono vari modi di procrastinare che ho sintetizzato, dopo varie ricerche, in questo articolo.

C’è tuttavia anche una tendenza diffusa a procrastinare attraverso la ricerca  di tecniche anti-procrastinazione.

Possiamo paragonare questo stile a chi, per non iniziare un allenamento o una dieta particolare, continua a leggere articoli, libri e contenuti che dovrebbero solo informarlo e spingerlo a iniziare. Ma questa fase perenne di preparazione, organizzazione, motivazione dura all’infinito. Un procrastinatore “da allenamento o da dieta”.

Questo infinito “star per iniziare” è una modalità di procrastinazione molto sottile, auto-indulgente e in apparenza accettabile proprio perché è orientato al nostro problema e quindi ci fa sentire efficienti (ma non efficaci).

La mania dei To-Do List e delle Tecniche per Fare

Procrastinare con le tecniche anti-procrastinazione significa fare “To-Do list” dalla mattina alla sera, scrivere ovunque tutto quello che dovremmo fare senza mai farlo. Cercare un’infinità di tecniche (Pomodoro, Eisenhower, GTD etc), di filosofie, di libri e di blog che ci spiegano i passi necessari per metterci in moto.

Ecco che passano le ore, ecco che la giornata sta finendo, ecco che avremmo bisogno di una grande quantità di tempo ma quest’oggi o questa settimana proprio non ne abbiamo.

Così continuiamo a leggere “come si fa” senza mai farlo.

I Miei Imbarazzanti modi di Procrastinare

Dal momento che sono nomade e vivo viaggiando da quasi dieci anni ho potuto facilmente giustificare a me stesso la mia tendenza a rimandare. Dopotutto quando ti sposti continuamente, devi esplorare, fotografare, scrivere articoli trovare spesso dove dormire e dove mangiare viene da sé che si possa chiudere un occhio.
Quando ne chiudi due però inizi a vederci poco chiaro, quindi sono partito alla carica con un secondo livello di procrastinazione squisitamente basato su come non essere più un procrastinatore.

Ho passato ore cercando, leggendo o comprando applicazioni per organizzare il mio tempo, per sconfiggere questo stile cercando i migliori armamenti. Ecco come mi sono fatto l’arsenale.

  • Ho provato “Scapple” per fare mappe mentali di roba da fare.
  • Poi Mind-Node che sembrava più professionale e più “potente”
  • Ho provato Focus.
  • Ho provato varie app con il sistema Pomodoro, famosa tecnica anti-procrastinazione.
  • Ho provato il sistema Eisenhower.
  • Ho letto articoli anti-procrastinazione.
  • Poi sono passato a scrivere a mano con il pennino sul mio smartphone perché è un gesto più “naturale” che digitare.
  • Poi ho aspettato di essere motivato sapendo che non serve a niente.
  • Poi mi sono dato “Deadline” e tempistiche sottostimandole palesemente e finendo per non fare tutto quello che dovevo nel tempo prestabilito (ho scoperto poi che è una tendenza psicologica comune)
  • Poi ho aspettato di avere quella spazio di X ore, totale silenzio, comfort e concentrazione, temperatura ambientale intorno ai 19 gradi, sedia con schienale regolabile, compilation giusta in spotify… Una convergenza magica e perfetta di situazioni che non esiste quasi mai.
  • Poi sto scrivendo questo articolo su come non procrastinare così posso evitare di fare quello che veramente dovrei fare. :-)

Avete capito vero?

Ok, alcune di queste tecniche mi sono servite, molte altre sono stati passatempi per tirare in lungo. Ho imparato tanto e oggi fatto dei buoni passi avanti. I miei studi di psicologia mi hanno dato un pizzico di auto-osservazione per capire quando sto sostanzialmente prendendomi per i fondelli facendo finta di iniziare e quando invece sto trovando serie difficoltà organizzative.

Tieni in Mente questo quando cerchi trucchi anti-procrastinazione

  • Alcuni libri di Self-Help trattano il procrastinare come una mancanza di motivazione. Alcune cose che dobbiamo fare non ci piacciono quindi è inutile sperare di farcele piacere fregando noi stessi e ripetendoci che sono bellissime.
  • I metodi validi per non procrastinare ci sono e ne parlerò ma purtroppo non sostituiscono l’azione. Coinvolgono la scrittura, l’organizzazione di priorità e talvolta anche l’assegnazione del tempo. Purtroppo non vanno molto oltre, il resto, ahimè, dobbiamo farlo ancora noi.
  • L’azione non deve dipendere dal sentimento o dall’ispirazione del momento. L’ispirazione e il sentimento ci aiutano a scegliere direzioni di sviluppo, preferenze, traiettorie. Non vengono a comando tutte le volte che dobbiamo agire.
  • La motivazione viene spesso DOPO l’azione.
  • I to-do list per non procrastinare, alla fine della giornata appaiono come pagelle in rosso di uno studente che non ha fatto i compiti. Quindi un to-do list fatto sottostimando il tempo necessario ai compiti e lasciato incompleto ci darà un retro-effetto piuttosto deprimente.
  • Il “tempo perfetto” per fare non esiste (con eccezioni), spesso si crea facendo quando la soddisfazione di completare piccoli obiettivi ci porta spontaneamente ad estendere la nostra sessione di problem solving.
  • Alcune azioni complicate che procrastiniamo per mancanza di quel tempo abbondante e ininterrotto possono essere scomposte in azioni più piccole da infilare comodamente nella nostra agenda.

Ci sono vari motivi per rimandare e posticipare, per creare in un modo più o meno accettabile alla tua coscienza lo stato di Fluttuazione tra intenzione e azione.
In quello spazio è facile starci se ci sentiamo “alla ricerca di soluzioni”, il problema è che mancherà sempre uno strumento, una applicazione o un metodo che non abbiamo provato ancora.
Il problema è che stiamo trasferendo la Forza di Volontà a qualcosa di esterno.
Purtroppo le innumerevoli risorse a disposizione PRIMA di AGIRE possono creare una strada infinita di preparazione e Pre-Azione.
Ti raccomando di creare un equilibrio tra preparazione-azione. Imponiti, dopo aver cercato metodi e tecniche, di sperimentare sapendo che poi potrai tornare ancora nella fase preparatoria.

Prima di continuare la tua procrastinante ricerca (scherzo) su come non procrastinare leggi almeno questo articolo che può esserti di aiuto a capire meglio i TIPI di PROCRASTINATORE.

Oppure leggi perché è totalmente inutile aspettare la motivazione prima di fare certe cose.

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