La tenda “Quasi” perfetta per un Viaggiatore

Tenda per accampare nature hike Viaggio

Tende e Dischi Volanti

Nel 2008 ero partito con la fantomatica “Quechua 2 seconds” della Decathlon:

  • 2 secondi a togliere la sicura,
  • 2 secondi di esplosione in faccia,
  • 2 minuti per ripiegarla,
  • 20 a chiedermi quanto sono coglione a portarmela in un viaggio continentale in motocicletta.

Nonostante queste scomodità devo menzionare che questo fagotto di nylon a forma di disco-volante ha resistito alla tempesta più brutta della mia vita, lo racconto nel mio libro durante il capitolo “la tempesta perfetta”. Quasi 24 ore di pioggia senza nemmeno poter uscire un secondo!

Ho provato altre varianti Decathlon, poco meglio ma hanno sempre pesi eccessivi per lo spazio che offrono. Non le consiglio per viaggi lunghi o quando pesi e ingombri iniziano a diventare un problema. 3 Kg per due posti sono troppi ( a meno che non sia una 4 stagioni per accampamenti alla “GHIACCIO” d’inverno). Quindi no grazie!

Una Soluzione

Ho scovato bighellonando su internet varie tende, sopratutto nord-Europee o nord-Americane che, sotto i due Kg, sono capaci di resistere a vento-pioggia-freddo, dal mio punto di vista.
Un modello che mi piaceva molto era la BIG AGNES da 3 posti (noi siamo in due ma abbiamo bagagli di “cose peziose che è meglio scaricare dalla moto e mettere in tenda, quindi preferiamo un 3 posti “stretti”).Ma ecco che i cinesi ci vengono in aiuto con “l’arte della fotocopia” a basso prezzo con la loro NaturHike Silicon da 3 posti.
Una tenda da 1.8 Kg e 3 posti, costa meno della metà dell’originale (sui 160 dollari) e se volete quella da 2 posti ancor meno (sui 120).
Ho considerato subito la versione più costosa “Silicon” che ha un tessuto più leggero di quella classica con vari colori.
Buttate un occhio su ebay o amazon e alibaba per vedere a quanto potete trovarla.
Ecco alcune considerazioni.

La tenda perfetta per un viaggiatoreQualità buona ma controllo di qualità pessimo

Mi arriva la tenda che una delle corde elastiche che tengono uniti i pali in alluminio rotta… e vabbe…

Manca qualcosa

Sí, mancano i cordini per tenere il soprattenda (il rivestimento esterno) saldamente allacciato ai pali di alluminio. Una dettaglio trascurato, per evidente ignoranza. Si può sopravvivere.

Come montarla

Se distendi la tenda, monti i pali, metti il soprattenda impermeabile e poi pianti i picchetti FAI UN GRAN CASINO!! Se hai esperienza sai che bisogna assolutamente evitare che il soprattenda sia floscio in alcuni punti e tocchi la tenda sotto… Perché mai? Perché se lo strato esterno tocca quello interno quando piove si passa umidità e la tenda si bagna.

Questa tenda devi montarla così:

  • Prima distendi la base rettangolare e la picchetti bene,
  • poi sistemi i pali
  • poi metti la soprattenda, l’ultimo strato
  • in ultimo picchetti la soprattenda perché non ci siano punti di contatto tra interno ed esterno.
Viaggiare, tenda, accampamento

Quello che NON deve succedere, ovvero che il soprattenda tocchi la tenda trasmettendole umidità…

MODIFICA OBBLIGATORIA

Tenda per accampare nature hike Viaggio

Ecco le modifiche da fare: aggiungere per ogni lato un occhiello intermedio per aumentare il numero di picchetti e distendere il soprattenda meglio!

Hanno risparmiato anche sui punti di aggancio dei picchetti quindi raccomando di aggiungere un occhiello di nylon in queste 4 zone intermedie per picchettare meglio. In questo modo avrete molte più possibilità di tendere l’ultimo strato.

Ho montato la tenda d’estate per 4 giorni in giardino con l’innaffiamento Full force tutti le sere.. non è entrata una goccia.

CONCLUSIONI

Questa è la miglior soluzione peso/ingombro/costo che ho trovato sino ad ora.
Necessita di queste piccole e semplici modifiche (olga ha cucito a mano le 4 asole necessarie).
A parte i test waterproof abbiamo accampato con questa tenda varie volte (una anche in 3) sino ai 4300 metri (in Peru, altra latitudine! …ma sempre freschino di notte…). La tenda ha preso acqua e si è pure ghiacciata in un’occasione. Non abbiamo trovato goccioline all’interno!

Considerate anche la versione da due se viaggiate da soli o in coppia senza bisogno di grandi spazi interni! E mi raccomando scegliete il colore Silicon Grey per via della leggerezza!

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By | 2017-04-15T23:23:54+00:00 aprile 22nd, 2017|Generale|

One Comment

  1. Nunzio 22 aprile 2017 at 23:33 - Reply

    Il capitolo delle tende. Oddio quante ore ci ho speso io e noi tutti. Però devo anche dire che le ho usate tutte, un botto, principalmente 2 differenti tipologie: quelle che hanno la struttura portante attaccata al telo interno (europee) e quelle invece che hanno la struttura attaccata al telo esterno (scandinave).
    A mia memoria, a parte quelle di quando ho fatto il militare (toste ma pesantissime: 2 posti 6kg) ne comprai una alla coop nel 2002 forse, a 40€ e durò quasi 4 anni in accampamenti a scopo sessuale quando abitavo in Italia, ma poche condizioni meyeo estreme.
    Di quelle tecniche sono partito da una NorthFace Veron VE25 comprata con lo sconto del 75% e pagata circa 200€.
    Tutt’ ora è tra le migliori tende da spedizione al mondo. La usavo per dormire sul monte Cucco (Umbria) quando volavo in deltaplano e passavo le notyi in montagna, un po macchinosa da montare, spaziosissima, luminosa, resistentissima al vento, due ingressi, uno con un bell’ abside, utilizzabile anche a un solo telo, una marea di tasche (credo 8-10) interne e aperture per regolare l’ aria ed evitare la condensa sulla parete interna del telo esterno ma pesante per il trekking (4kg 3 posti abbondanti); tanto che la utilizzavo solo entro i 2 km tra la macchina e il luogo dell’ accampamento, altro contro il colori accesissimi. Poi ho usato una Marmot EOS-1p. Tenda da 1 posto estremamente veloce da montare e smontare, usata circa 3 anni nei miei spostamenti in autostop tra Europa e Asia, spesso la montavo e smontavo ogni singolo giorno. Oggi ha il telo esterno ancora efficientissimo ma il letto perde ed è difficile ripararlo per via dei principi costruttivi, pagata 160€ nel 2010, sono rimasto molto contento e l’ ho sfruttata un botto. La uso ancora in piena estate senza telo esterno ma solo con zanzariera per proteggermi dalle zanzare, è una 3 stagioni con cui ho dormito anche a -5 in Estonia con la neve, mi sono congelato :).
    In Norvegia qualche anno fa ebbi un’ occasione irripetibile e presi la mia prima tenda con struttura legata a telo esterno. Hilleberg Allak, purtroppo rossa, prezzo pieno 960€, la pagai 175€ perché il negozio aveva perso la sacca di contenimento. Il vantaggio è che puoi montarla mentte piove e non si bagna all’ interno. Inoltre puoi staccare il telo interno e usare solo lo ‘scudo’ esterno come protezione atmosferica. Tenda pesantuccia (3,4 kg per 2 posti in assetto invernale), 4 stagioni coi controcaxxi, abitabilità eccezionale, versatile, tutta regolabile, due porte con due absidi, soluzioni interne funzionali, resistentissima, qualità materiali al top e veramente calda. Una volta ci fu una tempesta e noi ci trovavamo a quota 907 metri in zone impervie sulle cime di Sognefjord. Piovve tutta la notte a palla e il vento era molto forte e incostsnte, raffiche nervose e varianti; la mattina trovai i cordini di tensione che si erano quasi totalmente segati al contatto coi picchetti per via delle sollecitazioni,piovve tantissimo e il rumore sul telo sembrava fossero centinaia di pietre a raffica, ma non entrò neanche una goccia. Giú in città c’ erano alberi e tegole sradicate, bidoni della spazzatura che avevano urtato le auto. Noi lassú dormimmo male perché il tempo era orribile, tuoni, sballottamenti continui…però asciutti. Quando vado a camminare solo è un po pesa ma sembra davvero di avere dietro la casa, in ogni modo a prezzo pieno npn la prenderei mai.
    Ho dormito 3 notti anche in una Fjall Raven di un amico, tenda da 5-600€ ma era primavera in Italia, nessun test estremo.
    Il mio settaggio ideale è comunque piu versatile, osservo tutt’ ora per prendere una tenda a un posto 4 stagioni.
    Per ora ho nello zaino un “copri sacco a pelo” in gore-tex, regalo dell’ esercito italiano. Una protezione in goretex a forma di sacco a pelo ma piu grande, protegge bene da freddo, umidità, vento e precipitazioni ma bisogna fare attenzione che non stagni acqua sotto, altrimenti la pressione del corpo fa passare l’ acqua attraverso la membrana goretex. Risolvo con uno stuoino da due lire e un telo 2×2 messo sopra a protezione. Passante su un filo teso e fissato agli angoli con picchetti.
    Soluzione molto veloce da montare e smontare (3-4 minuti), che ti permette di vedere e respirare il panorama all’ esterno; piu selvaggio, mi piace. Ma non è per nulla comodo quando fa freddo e ti devi spogliare/cambiare e cuconare/trombare.
    Il vantaggio è la possibilità di sistemarti in anfratti o addirittura cespugli senza preoccuparti di strappare tutto e il peso; coprisacco a pelo in goretex pesa 500gr ed è grande come mezza bottiglia da 2 litri (tipo coca cola), con picchetti e telo si arriva a meno di 1 kg. Versatili da sistemare nello zaino e il telo, quello piu soggetto a usura, lo ricompri con 10€ a esagerare.

    Buona primavera :)

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La tenda “Quasi” perfetta per un Viaggiatore

 
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