IL MIO PRIMO ANNO DI DIGIUNO INTERMITTENTE

benefici digiuno intermittente

Foto di David di Veroli

Festeggio il primo anno di Digiuno Intermittente 16/8. Che significa: si mangia normale in un finestra di 8 ore (nel mio caso da mezzogiorno alle 8 di sera) e si digiuna per 16 ore (dalle 20 al mezzogiorno dopo).

Ho scelto questa tecnica di alimentazione perché viaggiando 9-10 mesi all’anno:

  • non ho la possibilità di “controllare” sempre quello che mangio, spesso mi devo accontentare di quello che c’è.
  • non ho una cucina
  • non voglio buttare via un’ora ogni mattina per uscire in strada e cercare dove mi preparino una colazione

Quindi il digiuno intermittente mi ha permesso di risparmiare tempo la mattina, evitare di ingrassare come un maiale mangiando a ogni ora quello che trovo in giro, risanare il mio organismo attraverso effetti ormonali discussi nell’articolo: Il Digiuno Intermittente: Meno grasso più Salute e Muscoli anche in Viaggio

COME È STATO QUESTO PRIMO ANNO di DIGIUNO INTERMITTENTE?

Per la prima volta nella vita sono riuscito a mantenere con costanza qualcosa che riguarda una dieta o una tecnica di alimentazione. Ogni tentativo passato di tenere una dieta sul COSA mangiare è naufragato tra tentazioni, pigrizie o complicazioni legate alla mia vita in viaggio.

LA DIETA DEL “QUANDO” INVECE CHE DEL “COSA”

Lavorando sul QUANDO invece che sul COSA mangiare ho scoperto di fare molta meno fatica. Mi costa molto meno estendere il normale periodo di digiuno che tutti facciamo, il sonno, fino a mezzogiorno che dover misurare, pesare, selezionare, portarmi dietro, andare a cercare i giusti alimenti a ogni colazione, pranzo e cena. Ovviamente siamo quello che mangiamo quindi selezionare alimenti migliori è estremamente importante. Però se viaggi quasi sempre e se ogni luogo è nuovo allora non conoscerai ne dove procurarti gli alimenti ne dove immagazzinarli.

Dovrai affidarti a quello che incontri quando devi mangiare o a quei pochissimi alimenti che puoi portarti dietro.

Quindi il digiunare è anche una capacità che consente di resistere durante la ricerca di buoni alimenti oltre che un tempo in cui il sistema digerente riposa e il corpo risana.

IL DURO INIZIO DEL DIGIUNO INTERMITTENTE

Ci sono voluti 7-10 giorni per abituarmi.

Le prime mattine sono state molto dure. Ho dovuto riempirmi di liquidi e uscire a camminare, all’inizio mangiare vegetali all’inizio pieni di grassi (ma non di carboidrati) come l’Avocado (ero in Colombia e ne trovavo ovunque!!) e poi carote. Alla fine solo liquidi non calorici.

Dopo 10 giorni ero già convinto che quel disperato “craving” (bisogno famelico) che ogni mattina mi ha fatto lanciare su zuccheri o carboidrati era un’abitudine e non una necessità.

Per introdurre il digiuno intermittente e altre abitudini ho usato questa tecnica: XXX

5-6 Kg IN MENO SENZA MAI PESARMI

Mi sono pesato dopo 6 mesi dall’inizio del Digiuno Intermittente, una volta tornato per fare i miei due mesi con la famiglia ho avuto conferma di quello che sentivo: 71-72 Kg di peso. Sono di corporazione robusta (brachimorfo tecnicamente parlando), di altezza 173 cm. Prima era in sovrappeso, tanti anni di viaggio sregolato dal punto di vista alimentare mi hanno sistemato di male in peggio.

Nonostante mesi e mesi di viaggio con climi dai 40 agli 0 gradi, con scarsa possibilità di allenarmi e senza mai una bilancia, noto che sono ritornato a un peso corporale che non avevo da quando sono partito nel 2008.

NON RINUNCIO AI DOLCI

Chi mi conosce sa che sono un maiale goloso. Con il digiuno intermittente ho scoperto che sono molto efficace nel TUTTO o NIENTE, faccio invece molta fatica a dosarmi quando ho a disposizione qualcosa che mi piace.

Questo significa che le 16 ore di digiuno sono religiose, le mantengo bene. Sarà capitato in non più di 10 occasioni di aver mancato e qualche volta di più di aver fatto diventare le 16 ore 15.

Ma nella finestra alimentare di 8 ore se trovo dolci li mangio senza troppi sensi di colpa.

Il digiuno intermittente non significa mangiare come una maiale qualunque porcheria nelle 8 ore di alimentazione, tuttavia è bello constatare che nonostante quasi ogni giorno mi mangi un po’ di cioccolato, qualche cracker e pezzo di pane, questo non influenza particolarmente il consumo di grassi.

UNA ORA GUADAGNATA OGNI MATTINA

Ho imparato con varie tecniche ad alzarmi più in fretta la mattina attraverso 7 modi infallibili, tuttavia la colazione, in viaggio, mi ha sempre rubato tanto tempo prima del digiuno intermittente.
Oggi quando mi alzo ci metto 40 secondi a vestirmi, 20 secondi a sciacquarmi la faccia, un minuto a preparami un caffe, due a navigare nella stanza come un nostromo ubriaco o uno zombie, un’altro a capire in che nuovo ostello/albergo/casa sono finito quest’oggi e un’altro per dissuadere quella parte di cervello e corpo che ancora si illudono di stare sotto le coperte.

Totale 5 minuti.

Non ho più bisogno di uscire a trovare qualcuno che mi prepari una colazione (e in Latinoamerica è un pranzo a tutti gli effetti) o iniziare a sventrare e imbottire panini, tagliare frutta, friggere qualcosa dentro pentole sporche di cucine condivise.

Guadagno una ora ogni giorno!!

IL FLUSSO ENERGETICO NEL DIGIUNO INTERMITTENTE

Per comprendere meglio i processi metabolici, quindi energetici, legati al digiuno intermittente guarda questo comprensivo articolo: Il Digiuno Intermittente: Meno grasso più Salute e Muscoli anche in Viaggio

La mattina, appena alzato, ho provato diverse attività:

  • iniziare a scrivere
  • andare a fare sport
  • caricare la moto e riprendere il viaggio
  • andare a visitare città o fare passeggiate

In quest’anno di digiuno intermittente non ho avuto la percezione di un calo energetico quando mi sono messo a fare queste attività. Mai. Ho imparato a scollegare “il vuoto allo stomaco” dalla “mancanza di energia”, non ho più un allarme che scatta se non mangio.

VUOTO ALLO STOMACO ≠ MANCANZA DI ENERGIA

Ho imparato che se ingrassiamo è proprio per immagazzinare energie quindi ci deve essere un sistema per riprendere quel grasso e ritrasformarlo in energia senza dover assolutamente buttare nello stomaco altro cibo.

Il mio corpo l’ha capito e oggi riesce meglio a prendere energia dai lipidi attraverso la ketosi. Non deve stare ad aspettare che gli “cadano dentro carboidrati” da processare e poi sparare nel torrente sanguino come glucosio.

I vuoti allo stomaco non sono sempre piacevoli ma si sentono meno distraendosi oppure bevendo liquidi.

In questo secondo caso i liquidi meccanicamente attivano dei recettori nervosi sul fondo dello stomaco con il risultato di spegnere a livello celebrale quel “senso di vuoto” (che prima collegavo immediatamente a una necessità di cibo).

Il FLUSSO ENERGETICO È COSTANTE, quando la mattina prendi un sacco di carboidrati hai un effetto di “UP and DOWN”. Quando invece il tuo corpo a digiuno prende energie con i grassi il flusso energetico è più costante.

Questo vuol dire che mi alzo e posso iniziare subito a lavorare o scrivere con un tazza di caffè al mio lato.

ESPERIMENTI con le 24 ORE DI DIGIUNO

Quando ho vissuto stabile in un paesino della Colombia ho provato per 5 volte, a cadenza settimanale, le 24 ore di digiuno.

È stata dura e oggi, non più abituato, lo sarebbe ancora di più.

Alcuni affermano che introducendo alimenti low carb per un totale di 3-500 calorie si è “tecnicamente” in digiuno lo stesso ma diventa più facile sopportarlo.

Oggi che ho ripreso a spostarmi con molta frequenza e la mia compagna non ne vuol sapere di digiuni che vadano oltre le 16 ore (non dimenticare che per le donne ci sono delle differenze da tenere in considerazione) mi risulta difficile tornare a questo tipo di digiuno.

Condividendo tutta la giornata di viaggio non vedo molto bene stare seduto a un tavolo, tra mezzogiorno e l’una, e sbavare mentre la mia compagna mangia pollo, riso, patate fritte o al forno, verdure succulente o frutta esotica seguita dal dolcetto.

M’interessano molto gli effetti di purificazione e gli effetti ormonali che vengono aumentati quando si estende il digiuno nel tempo. La produzione di Gh e testosterone aumenta vertiginosamente intorno alle 24 ore di digiuno.
Mi riservo di riprendere gli esperimenti non appena riesco a “fermare” per qualche tempo il viaggio.

LA SALUTE E LE MALATTIE

Sono 3 anni che non mi ammalo. Sicuramente sono tre anni che il mio sistema immunitario non è sottoposto alle epidemie che abbiamo in Italia a ogni inverno e ogni primavera. Eppure non ho il riscaldamento, non ho acqua calda, vivo dai 40 gradi al sole delle coste caraibiche o della selva ai 0-10 gradi della Cordillera delle Ande dai 3800 metri in su.

Qualche volta ho diarree “espulsive” che non sono infezioni che durano giorni ma evacuazioni ripetute nell’arco di una giornata che servono a espellere qualcosa che l’intestino non ha apprezzato. Il giorno dopo tutto a posto.

Non so quanto il digiuno intermittente sia responsabile di questa salute ma di certo il riposo del sistema digerente che coincide con l’aumento di produzione dell’ormone di riparazione GH e del testosterone serve a riparare tessuti.

Non sono ancora certo delle relazioni tra il digiuno e il sistema immunitario ma di sicuro ci sono anche se non ne conosco bene la natura.

Se stai procrastinando ecco alcuni articoli che possono aiutarti:

Per SFATARE ALCUNI MITI leggi QUESTO articolo con le 5 credenze sul digiuno demolite dalla ricerca scientifica una dopo l’altra.

Per saper di più e meglio circa il digiuno intermittente trovi uno degli articoli più esaustivi e completi qui:  Il Digiuno Intermittente: Meno grasso più Salute e Muscoli anche in Viaggio

Un’altra tecnica che uso per consumare grassi in viaggio è questa: Bruciare grassi e allenarsi in modo più Efficace con l’Alta intensità

Sulla filosofia pragmatica di come iniziare a introdurre cambiamenti, un po’ alla volta, ho scritto e provato questo: Come Cambiare Concretamente, il Mio Esperimento

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By | 2017-02-23T14:36:24+00:00 gennaio 30th, 2017|Generale, Risorse, Salute|

15 Comments

  1. Amalia 6 febbraio 2017 at 19:06 - Reply

    Ciao Claudio, mi chiamo Amalia, sono rimasta molto incuriosita dal tuo articolo sul cibo e la dieta intermittente. Con il mio compagno stiamo viaggiando da 11 mesi, in 8 dei quali ci siamo spostati più o meno tutti i giorni in un luogo diverso, e non è stato semplice tenere una sana alimentazione (diciamo pure che è stato impossibile!) Non avevo mai pensato all’idea di considerare una dieta in base al “quando” e non al “cosa” e vorrei provare, ma ho una domanda: funziona lo stesso anche se sono piuttosto magrolina e con poca massa grassa addosso (153cm di altezza per 42kg di peso)? In questi ultimi tre mesi ci siamo stanziati in Inghilterra ma ad Aprile cominceremo a muoverci nuovamente. Grazie comunque per ogni eventule consiglio. Amalia

    • Claudio 6 febbraio 2017 at 19:39 - Reply

      Cara Amalia!! Non posso permettermi consigli che richiederebbero il parere di un medico. La mia compagna non è grassa, nemmeno magra come te e lo pratica da un anno. È leggermente più debole di me quanto a tolleranza dei vuoti di stomaco ma si trova bene ed è contenta. Quando va oltre le 16 ore facile che le venga un poco di mal di testa. Nel tuo caso direi che il metabolismo dei grassi funziona benissimo a giudicare dalla tua altezza e dal tuo peso. Ovviamente se il tuo apporto calorico giornaliero è molto basso togliere un altro pasto può essere un problema.
      Ti consiglierei di cenare in modo abbondante, senza esagerare con i carboidrati e gli zuccheri raffinati altrimenti il giorno dopo avresti ancora più “craving” di zuccheri. La mattina potresti semplicemente iniziare a ritardare la colazione, quindi vi svegliate e partite senza cercare bar o simili. Dopo un’ora o due dall’inizio della vostra giornata normale fate colazione ma SENZA andarvi a cercare roba complicata. Provate a bere tanti liquidi, caffe o te e eventualmente vi portate appresso verdura (le carote durano una cifra, uova bollite che durano tanto anche loro, avocado che dura poco ma è fantastico) e semi come mandorle e arachidi che si trovano ovunque e hanno parecchi grassi ma non danno boost eccessivi di zuccheri. Quindi provate a ritardare la colazione e farla mangiucchiandovi questi alimenti che vi ho consigliato. Mi raccomando stai attenta che hai un peso corporeo molto basso! Buona strada e fammi sapere come vanno questi primi esperimenti. Ciao!

      • impronteumane 8 febbraio 2017 at 09:32 - Reply

        Grazie mille per la risposta. Credo che con la dovuta attenzione, ascoltando i segnali del mio organismo, posso provare! Utilizzando magari anche alimenti energetici come tahini e miso. Sono molto curiosa di scoprire i risultati. Durante i nostri mesi di viaggio capitava di passare dei periodi a pancia vuota e la cosa straordinaria che mi ha sempre sorpreso è stata che durante questo anno di viaggio (con maggior disagi di quando eravamo stanziali) sono stata più in salute di quando vivemamo fermi; io l’ho sempre imputato al camminare tanto (che aiuta l’organismo ha produrre “sostanze” buone) ma probabilmente è stata una combinazioni di fattori che ha coinvolto anche l’alimentazione.

        • Claudio 8 febbraio 2017 at 13:52 - Reply

          Anche io non mi ammalo da anni, credo che sia anche essermi sottratto dalle epidemie italiane come da certi elementi stressogeni (contaminazione, traffico, vita massacrante, alimenti industrializzati). Oltre a questo togliamo riscaldamento e super igienizzazione, più, credo, anche gli effetti del digiuno intermittente. Sicuramente il mio sistema immunitario ha fatto i compiti a casa quest’anno.Cerca sempre di portarti appresso cibi con pochi carboidrati che nutrano ma non diano picchi glicemici. Questo ti aiuta in caso di denutrizione e anche serve ad abituarti meglio alle pause di digiuno. Tienimi aggiornato sugli esperimenti! Buona Strada!!

  2. Paolo 10 marzo 2017 at 23:45 - Reply

    Ciao Claudio,
    sto leggendoTi da un paio d’ore e mi è piaciuto !!,
    non Sei Tu l’ispiratore ma sarai sicuramente il coach virtuale se mi potrai rispondere,
    è 10/11 giorni che ho deciso di perdere peso ( altezza 1,85 x 106 Kg. x anni 64 – Pensionato nullafacente !!),
    vado a dormire verso 1,00/1,30 (dopo una decina di minuti di passeggiata con il cane),
    sveglia verso 10,30/11,45 ( 9 ore di buon sonno),
    mi alzo ci metto 40 secondi a vestirmi,
    2 bicchieri (250cc+250cc) acqua tiepida scaldata al microonde,
    20 secondi a sciacquarmi la faccia !!,
    (da circa 40anni) faccio e HO CONTINUATO anche ora a fare La Colazione cosi come segue,
    2 caffe lunghi + 15/20 grammi di Miele + 2 dita di una tazzina da caffe di Latte (ecco fatta la colazione),
    siamo arrivati alle ore 11,15/11,30,
    Nessun Problema !!!,
    verso le 13,30 (ora in cui fino a 10 gg fà mangiavo regolarmente) bevo 750cc di acqua fredda da frigo,
    verso le 14,00 un caffe lungo, da sempre senza Zucchero,
    verso le 17,00 sganocchio 5/7 noci (quasi solo perchè mi sembra esagerato il digiuno siamo a ore 20 di quasi digiuno,
    alle 18,00/18,30 esco a passeggio con il cane per circa 1/1,30 ora !!,
    Nessun Problema !!!,
    ad arrivare alle ore 20,00 quando Mangio Regolarmente, quasi come Prima forse un poco di più ma non da Morire !!,
    MI SEMBRA Tutto TROPPO FACILE !!!, Non fatico assolutamente ne Fisicamente e neppure Psicologicamente, NONOSTANTE ogni tanto ci pensi !!.
    Scusa del disturbo e se non Ti scappa da ridere Rispondimi !!.
    Cordiali Saluti
    Paolo

  3. Paolo 10 marzo 2017 at 23:50 - Reply

    Ciao Claudio,
    sto leggendoTi da un paio d’ore e mi è piaciuto !!,
    non Sei Tu l’ispiratore ma sarai sicuramente il coach virtuale se mi potrai rispondere,
    è 10/11 giorni che ho deciso di perdere peso ( altezza 1,85 x 106 Kg. x anni 64 – Pensionato nullafacente !!),
    vado a dormire verso 1,00/1,30 (dopo una decina di minuti di passeggiata con il cane),
    sveglia verso 10,30/10,45 ( 9 ore di buon sonno),
    mi alzo ci metto 40 secondi a vestirmi,
    2 bicchieri (250cc+250cc) acqua tiepida scaldata al microonde,
    20 secondi a sciacquarmi la faccia !!,
    (da circa 40anni) faccio e HO CONTINUATO anche ora a fare La Colazione cosi come segue,
    2 caffe lunghi + 15/20 grammi di Miele + 2 dita di una tazzina da caffe di Latte (ecco fatta la colazione),
    siamo arrivati alle ore 11,15/11,30,
    Nessun Problema !!!,
    verso le 13,30 (ora in cui fino a 10 gg fà mangiavo regolarmente) bevo 750cc di acqua fredda da frigo,
    verso le 14,00 un caffe lungo, da sempre senza Zucchero,
    verso le 17,00 sganocchio 5/7 noci (quasi solo perchè mi sembra esagerato il digiuno siamo a ore 20 di quasi digiuno,
    alle 18,00/18,30 esco a passeggio con il cane per circa 1/1,30 ora !!,
    Nessun Problema !!!,
    ad arrivare alle ore 20,00 quando Mangio Regolarmente, quasi come Prima forse un poco di più ma non da Morire !!,
    MI SEMBRA Tutto TROPPO FACILE !!!, Non fatico assolutamente, ne Fisicamente e neppure Psicologicamente, NONOSTANTE ogni tanto ci pensi !!.
    Scusa del disturbo e se non Ti scappa da ridere Rispondimi !!.
    Cordiali Saluti
    Paolo

    • Claudio 11 marzo 2017 at 00:53 - Reply

      Caro Paolo!! Piacere di conoscerti.
      Il digiuno che stai facendo, se non hai complicazioni di tipo medico, mi sembra perfetto. C’è solo un problema a mio moo di vedere, i 15 o 20 grammi di miele, sebbene contengano ottimi nutrienti, stimolano inevitabilmente la produzione di insulina e interrompono i benefici del digiuno intermittente prolungato dalle ore 20 della sera prima.
      Ti consiglierei, se vuoi dolcificare il caffé di usare, se le trovi, foglie di stevia naturali oppure estratto di stevia SENZA NESSUN altro ingrediente (spesso lo mescolano con fruttosio o maltodestrine). Anche il latte contiene lattosio purtroppo e ogni carboidrato di rapida assimilazione rallenta o blocca il metabolismo dei grassi per avviare una forma di “digestione” con l’implicazione dell’insulina che s’incarica di immagazzinare gli zuccheri (trasformandoli in grassi). Sono poche calorie quindi il problema non è l’aumento di grasso quanto l’interruzione del consumo dei grassi a fini energetici. Tu metti carboidrati (latte e miele), il corpo che ne ha disponibilità non processa i grassi. Nulla di grave ma se vuoi che il processo innescato dal digiuno continui ti consiglio di mettere due cucchiai di crema (puri grassi) del latte nel caffe e sospendere il miele o se lo usi per dolcificare sostituirlo con la stevia. A quel punto avrai 21 ore di digiuno, dalle 20pm del giorno prima alle 17 pm del giorno dopo dove mangi le 5-7 noci. Se ti senti super affamato alle 17 mangiane pure di più di noci. Ti saluto! Fammi sapere come va! Ciao.

  4. Paolo 12 marzo 2017 at 14:24 - Reply

    Ciao Claudio, il piacere è Tutto Mio,
    e subito Grazie della risposta,
    pensa che Ti ho letto con talmente tanta Attenzione che è 2 giorni che non metto il miele,
    avevo intuito che non andava Bene !!!,
    Miele Eliminato senza Sostituzione !!!,
    per il latte, è talmente poco 30/40 cl. senza lattosio (inferiore allo 0,01) e parzialmente scremato, che credo Ininfluente !!,
    “” Se ti senti super affamato alle 17 mangiane pure di più di noci “”,
    7 noci sono anche troppe, ho notato che 5 sono sufficienti (probabilmente ho talmente tanto Grasso in più da smaltire),
    Non sono assolutamente super affamato alle 17 !!! è solo un fattore Psicologico !!! (14 anni fa ho smesso di Fumare, 30/35 sigarette al giorno, il Fattore Psicologico Lo conosco Bene),
    dopo avere ripassato i Tuoi appunti,
    “”Festeggio il primo anno di Digiuno Intermittente 16/8. Che significa: si mangia normale in un finestra di 8 ore (nel mio caso da mezzogiorno alle 8 di sera) e si digiuna per 16 ore (dalle 20 al mezzogiorno dopo””,
    credo di non aver capito bene il fattore 18 ore di digiuno e 8 ore per mangiare !!!,
    NEL MIO CASO secondo me dalle 20/21,00 della sera alle 13,00 del giorno dopo, sarei già nelle 18 ore di digiuno e POTREI Mangiare nelle 8 ore successive ??,
    il Tuo scritto, “”A quel punto avrai 21 ore di digiuno, dalle 20 pm del giorno prima alle 17 pm del giorno dopo dove ……”” mi sembra Quasi un Complimento per le 21 ore,
    mi ha messo in Difficoltà !!!.
    Ancora una cosa, “” se non hai complicazioni di tipo medico “” cosa Intendi ?, che Sintomi ?, Mi devo Preoccupare !!!.
    Rispondimi Solo, compatibilmente con i Tuoi Impegni se hai Tempo e Voglia.
    Cordiali Saluti e Buon Lavoro
    Paolo

    • Claudio 12 marzo 2017 at 15:27 - Reply

      Ciao Paolo,
      per un anno ho fatto il digiuno intermittente 16-8 che vuol dire per 16 pre non mangio (dalle 21 alle 13 del giorno dopo) e nelle 8 ore che rimangono mangio normalmente.
      Adesso sto provando a fare digiuni di 20 o 24 ore. Alimentandomi in una finestra di circa 1-3 ore.
      Per il tuo digiuno ho contato che interrompi il digiuno alle 17 con le noci, poi alle 20 mangi finendo immagino alle 21. Questa è la tua finestra di alimentazione. Il digiuno poi continua (se non prendi il miele) per 20 o 21 ore… ossia fino alle 17 del giorno dopo.

      Complicazioni mediche significa situazioni di diabete, squilibri del glucosio nel sangue, o altre condizioni che possono essere peggiorata dal digiuno. Ci sono persone che hanno la pressione molto bassa e si sentono di “svenire” in certe situazioni. Altre persone dopo varie ore di digiuno posso avere mal di testa. Poi ci sono donne incinte.. etc. Alcune tipologie devono stare molto più attente quando digiunano.
      Ciao! Ti saluta il toporso :-)

      • Paolo 12 marzo 2017 at 17:36 - Reply

        Grazie !!!,

        Grande !!!,

        Ciao Ciao

  5. Paolo 12 marzo 2017 at 14:46 - Reply

    A……. dimenticavo Salutami anche il

    il Toporso !!!!!!,

    in Canada mi piacerebbe andarci a Sciare !!!

    Ciao Ciao

  6. Maria Salvato 20 marzo 2017 at 09:10 - Reply

    Io pratico il digiuno intermittente ormai da sei mesi,ho perso otto chili senza fare fatica.la prima volta dopo circa dieci anni.ho 68 anni ed ero arrivata a pesare quasi 90 kg.faccio il digiuno due volte a settimana il lunedì e il giovedì e mi trovo benissimo.mi pesa meno non mangiare tutto il giorno che non seguire una dieta stando attenta a cosa è quando mangiare..

    • Claudio 20 marzo 2017 at 12:23 - Reply

      Ciao Maria, eccellente e complimenti!
      Io sto provando il digiuno di 20 ore, talvolta 24 da quasi un mese. Veramente soddisfatto, ogni tanto la fame morde ma tra semi di chia, tisane e olio di cocco per truccare il caffè riesco a cavarmela egregiamente. Ciao!

  7. Simona 26 maggio 2017 at 13:56 - Reply

    Ciao, ho iniziato il digiuno 16/8 da 10 giorni ed ho già perso circa 3 kg di peso. Ho però dei disturbi del sonno: mi addormento come sempre verso le 23,30-24 ma mi sveglio verso le 2 e inizio a rigirarmi nel letto fino a che, alle 6, non mi alzo.
    Anche tu all’inizio hai avuto questo tipo di problemi?

    Grazie, ciao!

    • Claudio 29 maggio 2017 at 17:39 - Reply

      Ciao Simona! Scusa il ritardo, io non ho avuto questi problemi ma altri.
      Tuttavia strano non dormire di notte se hai cenato (nel classico protocollo 16/8). Sui podcast in inglese sento che è una possibilità quello che ti succede. Ammettendo che sia collegata al digiuno potrebbe dipendere da un leggero aumento della noradrenalina (prodotta un poco di più in questi leggeri digiuni) oppure dalla cosiddetta “KetoFlu” che è un adattamento del corpo alla metabolizzazione dei grassi (che avviene sia nel digiuno sia quando la sera mangi pochi carboidrati o quasi nessuno).
      Se ti svegli per la fame potresti provare a farti una tisana prima di andar a letto (magari té verde o nero che sopprimono la fame ma anche camomilla è ok per ovvie ragioni) con dentro due cucchiaini di olio di cocco o, se non ti fa schifo, di burro naturale (non margarina!!). Questo non interrompe il digiuno perché non stimola l’insulina e da un senso di sazietà. Prova a descrivermi neglio il PERCHÉ non dormi… Ciao!

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