Un po’ di Ritmo Maestro!

Una foto di una strada di Casco Viejo Panamà, balconi e cielo azzurro

Un po’ di ritmo maestro!

Questa è la parola d’ordine e forse la chiave segreta della bellezza che ho raccolto con questa foto.

Andavo per Panama city passeggiando con una piccola macchina fotografica al collo, passeggiavo per il quartiere di Casco Viejo che è una perla se comparato alla parte nuova della città che mostra esplosioni urbanistiche verticali, una Babele di cemento con tutto quello che non vorresti vedere in un paese latinoamericano.
Casco Viejo è un’altra storia e per fortuna, nonostante la dittatura la corruzione e i dollaroni che volano in questo paradiso fiscale per diventare cemento e infrastrutture, questo quartiere rimane “antico”, vivibile, “passeggiabile” e capace di fare da scudo contro l’onda grigia della sua metà moderna.

Le strade di Casco Viejo presentano un mix di architettura coloniale molto curata e uno stile “slam” da bassofondo con quartieri poveri spinti verso i suoi margini esterni, come a voler dare una pedata nel sedere a tutto ciò che rovina l’estetica nobile del suo centro.

LA FOTO RITMATA

Questo scatto banale diventa musicale quando invece di alzare i bassi si alzano i contrasti nella post-produzione. Il contrasto esaspera la differenza tra chiari e scuri, aumenta involontariamente la saturazione e crea un’immagine più forte.
È una delle classiche cose che i non appassionati di fotografia dicono quando devono esprimere un giudizio su un’immagine che gli piace: “ha i contrasti forti”.
Come quando non sai niente di vino e dici una cazzata sul retrogusto.

Ma in questo caso c’azzeccano, la foto l’ho fatta mirando verso il cielo ma non troppo, ho preservato le linee dei balconi e dei tetti, la loro tendenza perpetua ad andarsene verso l’orizzonte.

Con i contrasti ho invece reso più evidente il “ritmo” dell’immagine che è il susseguirsi regolare dei balconi alla sinistra e delle venature del cornicione alla destra… il tutto ancora più forte grazie all’ombra proiettata dal sole a picco.

Il sole a picco spesso rovina le foto proprio perché distrugge ogni morbidezza, cancella in un nero “bruciato” i dettagli in ombra, oppure illumina tutto annullando la tridimensionalità. In questa foto succede il contrario e la durezza delle ombre insieme a quella delle forme danno questo bellissimo ritmo all’immagine che anche se è piatta ti sbatte in faccia la sua terza dimensione!

By | 2016-12-17T15:44:51+00:00 aprile 15th, 2016|Fotografia, Generale|

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