Una Guzzi a Princeton

Princeton

carta per einsteinNegli anni 30 Einstein, a causa delle pressioni antisemite in Germania ed Europa, rinunciò alla cittadinanza tedesca e andò a vivere definitivamente negli Stati Uniti. Quando passò dalla Immigration statunitense gli venne esplicitamente detto: “Dichiari la sua razza” e il professore rispose: “Umana”.
Con questo piccolo ricordo della biografia del grande Premio Nobel entro per la prima volta nell’Università di Princeton che accolse, anni orsono, l’emerito Professore. Mi appare come una disneyland del sapere, una babele di edifici e monumenti che celebrano il sapere ai più alti livelli. Prati che sembrano trapiantati dai campi da golf, scoiattoli che corrono furtivi da un’albero all’altro, una cappella che sembra una cattedrale gotica, un museo d’arte. Un tappeto di 600 acri contenente 160 costruzioni e in totale 29 premi Nobel appartenuti alla grande famiglia dei graduati di Princeton di cui una particolare versione, il “Nobel Memorial Prize in Economic Sciences”, è stato consegnato a John Forbes Nash, recentemente impersonato da Russel Crow in “A beutiful Mind” e ancora vivo vegeto nella sua residenza universitaria.
Dopo l’inizio di quest’avventura in cui nell’ordine: mi è venuto un ascesso in bocca, ho scolorito la maglietta nuova di Bud Spencer con la candeggina, ho spaccato un palo della tenda e ho finito gli antibiotici, ecco finalmente un sano godimento senza effetti collaterali,  Princeton appunto. E dopo Princeton mi è guarita l’infezione, una signora “princetoniana” mi ha regalato un flacone di antibiotici, ho riparato la tenda e sto cercando ancora un colorante per la maglietta di Bud Spencer.

In giro per Princeton

Girare in Guzzi in questa città della conoscenza mi rende consapevole della mia diversità; diversità che non sembra però catturare sguardi curiosi, nonostante adesivi borse riparate e cinghiate, tenda e zaino legato con corde elastiche. Dopotutto, concessi i mezzi inusuali, se considero che il mio viaggio è anche “conoscenza” allora forse ho diritto alla mia particolare cittadinanza in questo luogo. Scoiattoli, studenti, professori, Premi Nobel e guzzisti quindi!

By | 2016-12-17T15:45:37+00:00 agosto 13th, 2008|Diario Personale di Viaggio, Generale|

7 Comments

  1. rik 14 agosto 2008 at 21:15 - Reply

    grande klaus…dove sei ora?
    respira l’america e le sue enormi contraddizioni…
    la libertà talmente ampia da spaventare noi brianzolotti…
    cerca di vivere ogni momento così intensamente da non accorgerti di non aver viaggiato…
    un saluto sardo…hejà

  2. iBaby 17 agosto 2008 at 14:59 - Reply

    Grande Cla…

    L’America della grandi contraddizioni forse ti stà dando più di quello che ti aspettavi, meglio così!

    Invidioso come una serpe continuo a seguirti, sei un fenomeno, un abbraccio, Simo :¬)

  3. fulvio 18 agosto 2008 at 15:06 - Reply

    Ciao Claudio,
    ho ricevuto ora il tuo SMS dal Canada. Bella Li!
    Christopher ha subito voluto esplorare il tuo sito e ha commentato… bel progetto.
    Io ho notato che proprio nella pagina “progetto”, in basso, c’e’ ancora la cartina dei tuoi spostamenti New Jerseyani. Magari te la sei dimenticata li? D’altro canto la cartina sulla colonna di destra e’ veramente un bel tool.
    Allora coma va? hai gia’ usato la trenda? Pare tu abbia preso la rotta di Buffalo. Hai visto le Niagara Falls? Tienici aggiornati ,noi che siamo “geo”fermi. Un abbraccio.
    Fulvio

  4. Gianpaolo 21 agosto 2008 at 12:18 - Reply

    Ai Clod a ua riù? Finalmente ho un po’ di tempo per spulciare il tuo sito e per per scriverti due righe! Daltronde un trasloco è veramente massacrante. Se poi ci metti che ho dovuto portare scatole e mobili fino al quarto piano senza ascensore….! Ma veniamo a noi…
    Quando tornerai in Italy ti pianterai anche tu una bella bandiera itagGliana in giardino come fanno gli amOricani?
    Ogni tanto io e la Ste ci chiediamo dove sei e cosa fai.. Quando la vita mi opprime e la gente mi sta addosso penso: “Ha fatto bene quella canaglia a tagliare la corda!” Però Yin e Yang sono ovunque anche nella presenza/assenza dell’antibiotico per il mal di denti. Ma viva l’incontro con la Mrs che, tanto o poco, cambia la vita.
    Per me sei veramente il guzzista dell’anno! Altro che Griso e aperitivo sul lungolago!
    Baciamo le mani
    Gianpaolo

  5. Claudio 21 agosto 2008 at 17:21 - Reply

    Grazie a Tutti,
    registrati annessi e connessi, consigli e prudenze.
    E sia un viaggio di Yin e Yang, di socievolezza e solitudine, di libertà e di lontnanza, di invidia e di pienezza!
    Sto aggiornando con gli ultimi post!

  6. MarcoB 29 agosto 2008 at 13:23 - Reply

    invidia tremenda ;-)

    buonastrada fratello!!!

  7. pave 10 settembre 2008 at 19:59 - Reply

    tutti ipersonaggi da te citati a fine articolo hanno partecipato alla vita di quel sito, tu invece ci sei passato.Ho la sensazione da quel che ho capito delle tue avventure sino ad ora,che potrai aspirare alla cittadinanza del Mondo…ma poi che ne farai?pave

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