Perché chi viaggia sta Fuggendo???

Viaggiare è Fuggire?

Quella che chi parte sta Fuggendo è un’altra massima degli esperti di Vita Applicata ed Etica Universale.

Sembra, secondo il precetto, che se ti sei rotto le sacche di vivere in un posto e vuoi prenderti un anno/semestre/mese sabbatico sei in qualche modo uno che:

  • si sottrae a alle proprie responsabilità
  • “abbandona” qualcuno o qualcosa
  • fa una scelta “di comodo”

Ok, siccome alcuni giudicano in modo piuttosto rigido anche io mi prendo il lusso, affilando la mia lama sarcastica, di giudicare, anzi estremizzare/anzi prendereperilculo, le quattro classiche figure che rompono le palle al viaggiatore. Siano essi Demoni interiori o Personaggi reali che ammorbano chi Viaggia, Parte, Ritorna, Diventa Nomade, trama Cambi o congettura piccole Rivoluzioni Individuali Itineranti.

Nessun animale, a parte il medesimo che scrive, è stato maltrattato per la stesura di questo articolo.

Gli “IMMANENTISTI”:

coloro che credono che con l’iscrizione anagrafica che consegue la tua nascita devi vivere in quella città. Con la stessa flessibilità e mobilità che può avere un albero piantato in uno dei suoi parchetti urbani.
Ti hanno messo lì e lì rimani! E NON SI DISCUTE!!

I “CAMERATA”:

i compagnoni di lavoro, adolescenza, quartiere, bar. Sono come i vogatori e se uno molla i remi la barca non va più come dovrebbe andare. Devi rimanere al tuo posto e non ci sono crisi esistenziali, desideri emergenti o dimenticati che tengano.

I PATRIOTTICI:

quelli per cui un cervello in fuga è molto peggio di un cervello asfissiato e infelice. Quelli che non si sa come ma parlano di globalizzazione, formazione all’estero e scoprire il mondo…ma poi quando uno se ne va sta facendo diserzione.

I PRETI:

la categoria più popolare che conta seminatori di sensi di colpa, coltivatori di dubbi, inquinatori della coscienza. Coloro che trasformano quel genuino slancio verso il mondo in un problema morale come fosse l’eutanasia o l’interruzione di gravidanza. Da qui il senso di responsabilità mancato e l’equazione di partenza=fuga.

LE MIE QUATTRO CONSIDERAZIONI

Al di là del mio pungente sarcasmo (che dopo qualche puntura ricevuta a mia volta si è fatto coriaceo) mi chiedo: se è vero che chi parte sta fuggendo chi rimane con il desiderio di partire non sta forse fuggendo da sé stesso??

La mia risposta ai Preti

Se parliamo tanto di responsabilità e morale perché allora non consideriamo anche quella responsabilità e quella moralità rivolta a chi siamo, a come ci siamo sognati, a dove abbiamo immaginato la nostra felicità e a come ci vogliamo leccare le ferite?

La mia risposta ai Patriottici

Se parliamo del rapporto con il nostro Paese perché non pensiamo anche che andarcene (se questo ovviamente è il nostro cammino) può trasformare noi stessi in italiani più completi, realizzati e felici?
Perché non consideriamo che una persona soddisfatta, fiorita e realizzata può “riportare indietro” risorse per ispirare, aiutare, orientare altri?
Perché il nostro essere parte di una nazione deve coincidere con una localizzazione geografica? Non si distingue tra nazionalità e residenza sul passaporto?

La mia risposta ai Camerata

Se parliamo con i gruppi di amici perché non iniziamo a perdonare una partenza come perdoniamo i distacchi che avvengono per lavoro, matrimonio, figli, traslochi, periodacci? Perché non sviluppare anche la relazione sulla distanza geografica? (whatsapp… skype, social, telefonate?????)

La mia risposta agli Immanentisti

Cari Immanentisti, rimanete solo voi… che posso fare se non sollevare:

  • qualche perplessità evolutiva, tipo che come specie ci siamo spostati per millenni…
  • o qualche perplessità anatomica tipo che se l’80% del nostro corpo è fatto di muscoli forse abbiamo qualche questione da tenere aperta con il concetto di movimento e spostamento…
  • e qualche perplessità urologica visto che dovreste levarvi dai coglioni :-)

Quindi Se vuoi andare o rimanere…

Io ho la coscienza a posto, e questo posto è il mondo come casa mia, senza troppi problemi.

Ma se tu devi partire potresti sentirti zavorrato da questi cori infelici che ripropongono sempre la solita cantilena morale sul come si dovrebbe o no vivere.

Ti giro qualche dritta se vuoi prendere qualche curva esistenziale:

Come Partire per un Grande Viaggio

Cambiare Vita, Viaggiare per il mondo, Lavorare Online

CAMBIARE VITA E DIVENTARE NOMADI DIGITALI

I Podcast che ascolto per tenermi compagnia, ispirarmi, sognare e crescere

By |2017-07-07T18:45:47+00:00luglio 7th, 2017|Viaggio|

One Comment

  1. Stefano Leone 10 luglio 2017 at 11:41 - Reply

    Che altro aggiungere alle tue risposte?
    Le risposte stesse sono la prova che “muoversi” aiuta a far muovere e funzionare anche i neuroni e le sinapsi!

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