Voce del Verbo Andare

 

 

Scrivere e prendere appunti con una tazza di caffè

 

Un anticipo del secondo libro

Ma bisogna andare avanti. E’ sicuramente un bisogno auto indotto, forse una prescrizione del verbo viaggiare.
Vai avanti quando una lacrima vuole andarsene dall’occhio, come adesso… O quando davanti c’è il resto del continente che ti aspetta oppure ancora quando il contachilometri ha segnato la fine della prima decina di migliaia di chilometri. Allora tu pensi a farne qualche centinaio in più, magari tagliare i confini geografici e politici di un nuovo paese, magari tagliare con il ricordo di chi hai appena salutato senza promettere un ritorno. Insomma cerchi di macinare strada per sentirti ufficialmente nella seconda decade del viaggio, lanciato verso i ventimila. Segmenti la strada in pezzi, ne fai pacchetti di esperienze, capitoli di un racconto, ed ognuno conduce a quello successivo che non deve mai rimanere in bianco.

Anche la moto, dopotutto, è fatta per andare avanti, il motore imprime forza per uno spostamento che non è mai all’indietro, non conosce il ritorno, tutto di lei è congegnato per spingerti: la trombetta per avvisare che stai andando avanti, i freni per modulare il tuo andare avanti, le marce per andare avanti più rapidamente. Solo il cavalletto non c’entra proprio niente, perché lui pensa a “stare”. E’ un po’ come me. Vado ma sto nel ricordo dei primi 10.000 km di strada, di Canada, di selvaggio e di libertà, sto nella contabilità dei primi passi in questo esperimento di vita diversa.. ma che non ho ancora il coraggio di definirla diversa, di inscriverla in nuovo capitolo, e preferisco chiamarla semplicemente “pausa o parentesi”. Così mi lascio aperta una via di fuga se le cose vanno storte, se mi sentirò vinto o fuori posto e vorrò tornare nella mia città.

Sto ancora a sbobinare quel film che è passato negli specchietti retrovisori, quei ricordi freschi che scivolano indietro nella strada fatta, in senso opposto a come va la moto, a come va il tempo e a come va l’America quando da Nord vai a Sud.

 

Articoli Simili

By | 2016-12-17T15:45:15+00:00 ottobre 14th, 2011|Generale, Viaggio|

3 Comments

  1. Giorgio 15 ottobre 2011 at 02:06 - Reply

    Sempre più vado avanti a seguire sempre più mi piace quello che leggo…

    • Claudio 17 ottobre 2011 at 17:47 - Reply

      Grazie Giorgio! allora seguimi perché longwalk è dialogo e confronto anche! Se vuoi puoi leggere i libri ed immergerti di più nel’avventura! a presto!

  2. manuel 24 dicembre 2011 at 15:53 - Reply

    Magnifica fotográfia amigo y unos colores buenisimos,un abrazo.

Lascia un Commento e Genera Sapere!

Voce del Verbo Andare

OR
SALI A BORDO! - la newsletter

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi